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Cassa: Pdcs, "Dubbi sul bilancio, nasconde degli attivi"

22 ago 2017
conferenza stampa DcPdcs:  "Dubbi sul bilancio Carisp, nasconde degli attivi"
Pdcs: "Dubbi sul bilancio Carisp, nasconde degli attivi" - “Impossibilitata a dare un giudizio sul risultato economico – sostiene la Dc - anche la società di r...
“L'enorme deficit di Cassa di Risparmio alimenta la paura di tutti”: per la Dc, Governo e maggioranza non hanno valutato a dovere gli effetti che la diffusione dei dati di bilancio 2016 potranno avere sul Paese. “Abbiamo numerosi dubbi – sostiene Cardelli – su come si è arrivati a questi numeri”. E la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio sul risultato economico da parte della società di revisione indipendente AB & D – sostengono in coro - avallerebbe questa tesi.
Entra nei dettagli tecnici Gatti: le svalutazioni fatte – afferma – sono svalutazioni pressoché totali di tutti i crediti, ma svalutarli completamente per arrivare ad una perdita così alta significa nascondere degli attivi. Seguire il criterio della massima prudenza anziché della continuità aziendale. E cita come esempio il DTA dei rimborsi delle sanzioni, ovvero un contenzioso che Carisp ha con l'erario italiano. Erario – riferisce - che aveva offerto a Cassa 120 milioni per chiudere la questione ma l'offerta è stata rifiutata, il credito azzerato. “Allora – si chiede infine Gatti - nascondere degli attivi costituisce un falso in bilancio?”
Alice Mina, anche a nome dei GDC, teme che le scelte di oggi avranno ricadute negative in futuro, a livello di occupazione e di opportunità in generale per i giovani. Di fronte a contesti poco chiari, la richiesta al partito è di non abbassare il livello di guardia. Canti invita invece il Governo a rendere pubblico il progetto in atto: “Non è giusto – attacca – che come Stato sovrano si debba elemosinare informazioni dal Meeting di Rimini: “se c'è un progetto – afferma - il Presidente BCSM, Grais - ospite al dibattito sui micro-Stati con Francesco Confuorti – lo dovrebbe spiegare prima di tutto ai partiti, alle parti economiche e sociali, ai cittadini e non alla platea ciellina”.

La conferenza stampa è stata per la Dc l'occasione per tracciare un bilancio della Festa dell'Amicizia. "Evento che rimane ancora la prima Festa in termini di partecipazione". Dai vertici Pdcs, "un sentito ringraziamento al Comitato organizzatore, ai tantissimi volontari, alle sezioni, ai Giovani Democratici Cristiani e a tutti coloro che l'hanno resa possibile".

Nel video l'intervista a Gian Carlo Venturini, segretario Pdcs.