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CCR allargato, maggioranza: “Cessione NPL congrua”. Opposizioni: “CCR delegittimato, dopo l'ordinanza”

22 ott 2018
Comitato del Credito e RisparmioCCR allargato, maggioranza: “Cessione NPL congrua”. Opposizioni: “CCR delegittimato, dopo l'ordinanza”
CCR allargato, maggioranza: “Cessione NPL congrua”. Opposizioni: “CCR delegittimato, dopo l'ordinanza” - Nel video, le interviste al segretario alle Finanze (ad interim), Guerrino Zanotti; al capogruppo SS...
Confronto allargato, “di natura tecnica e non politica”. Obiettivo del CCR che ha promosso l'apertura: “la condivisione”, a pochi giorni dalla scelta sulla cessione del pacchetto NPL in Delta, fondamentale non solo per Cassa, ma a livello sistemico, per il Paese: “L'intento del CCR allargato – spiega il segretario Guerrino Zanotti, che regge l'interim della Segreteria alle Finanze – era condividere elementi e informazioni, forniti dai tecnici di Banca Centrale, davanti a scelte che siamo chiamati a fare e che incidono sul futuro del sistema bancario e del Paese. L'intento – prosegue - non era cercare condivisione sulla scelta, ma sugli elementi che portano a quella scelta. Banca Centrale ci ha fornito un quadro chiaro rispetto alla vendita degli NPL Delta”.

Davanti alla stampa, la maggioranza dettaglia alcune delle risultanze fornite da Banca Centrale: “la vendita del pacchetto darà nuova liquidità a Cassa, portando a migliorare parametri quali il patrimonio di vigilanza; la valutazione sui crediti è congrua e di buon livello tanto che altre offerte (ben 11) sviluppate dai mercati precedentemente risultavano o in linea o addirittura inferiori; non manca l'evidenza di un impatto negativo su Cassa in caso di decisione contraria alla cessione” - dicono. “BCSM ha definito il percorso intrapreso – e iniziato nel 2016, ricorda Roberto Giorgetti capogruppo RF - come scrupoloso, serio e il valore commerciale come valido, a tutto vantaggio di Cassa e dello Stato”. “Dopo 6 relazioni, una settima in via di elaborazione, il CCR di oggi non può che confermare – dice il capogruppo Civico 10 Matteo Ciacci – che non si tratta di una svendita, ma di una vendita ponderata e tecnicamente supportata”. E chiede che il tavolo aperto oggi possa proseguire. Torna al metodo – dialogo e confronto – anche il capogruppo SSD, Morganti: “Le diversità permangono, ognuno parte da presupposti diversi. C'è però disponibilità al dialogo che per la prima volta si è sentita, grazie anche al contributo di Banca Centrale, che è stato esaustiva e ci ha aiutato a ragionare insieme su cose importanti. Si riprende a ragionare? Lo spero con tutto il cuore”.

Non ci stanno le opposizioni che nuovamente spostano il piano, da quello tecnico a quello politico. “Dobbiamo ringraziare della disponibilità Banca Centrale e il segretario Zanotti che ha promosso un CCR allargato – dice Marco Gatti del PDCS - E' chiaro che che il tavolo arriva troppo tardi, se questo incontro fosse avvenuto prima del bilancio Carisp del 2016 probabilmente le soluzioni sarebbero state condivise nell'interesse del Paese. Oggi – prosegue - alla luce dell'ordinanza è tutto più difficile, perché ne esce un CCR delegittimato, per aver in larga parte condiviso e sostenuto le scelte di una Banca Centrale che rispondeva a poteri esterni piuttosto che alle istituzioni del Paese. La questione NPL è sul tavolo – conclude - ci aspettiamo di avere proiezioni sistemiche che non riguardano solo Cassa, ma l'intero sistema bancario-finanziario”.

Un distinguo reiterato già in mattinata da DIM, che specificava: “la nostra partecipazione al tavolo è vincolata unicamente al senso di dovere istituzionale. Non consideriamo i membri del CCR così come l'intero governo dei possibili interlocutori. La gestione del sistema bancario e finanziario del governo è stata sin qui dubbia, sconsiderata e disastrosa – commenta ancora DIM -. Troppo gravi sono le responsabilità, quanto meno politiche, che emergono dalle carte del procedimento penale di cui abbiamo letto in questi giorni”.

AS

Nel video, le interviste al segretario alle Finanze (ad interim), Guerrino Zanotti; al capogruppo SSD Giuseppe Morganti, al consigliere PDCS Marco Gatti