Celli (LabDem): "Senza i riformisti le riforme non si fanno"

Ormai mancano solo nome e alleati. Per il primo quasi ci siamo: verrà svelato il 5 luglio. Con la collaborazione di tutto il popolo di sinistra che crede nel riformismo e che oggi era presente a Lesignano, per la giornata organizzata dalla Costituente dal titolo: capire il presente per progettare il futuro. “E' importante che tutti partecipino alla decisione – dice Marina Lazzarini, segretario del Psd – sarà un nome che dovrà rappresentare tutti”. C'è stato un sondaggio fra i presenti ma chi volesse partecipare può ancora farlo attraverso la pagina Facebook Costituente Riformista. Per la scelta dell'alleato occorrerà invece attendere di più. Nel frattempo si registra una buona intesa con Civico 10 con cui la Costituente condivide contenuti e metodo. “ Sarà proprio il metodo la discriminante” – spiega il coordinatore di Su Vanessa D'ambrosio che non lo nasconde: “con Civico 10 potremo trovare convergenze forti”. Intanto Simone Celli è pronto a smentire chiunque sostenga che “senza qualcuno” non si possano fare le riforme. Non cita espressamente la Dc, ma è facile intuire a chi si riferisca. Pronuncia un forte no a visioni subalterne. “Senza di noi – dice - non si possono fare le riforme, saranno gli altri a doverci inseguire”. Non manca una frecciatina al Ps. “Non dobbiamo avere paura della concorrenza di chi non ha idee. Riteniamo di poter rappresentare l'intera sinistra democratica e riformista di San Marino: socialisti, democratici, liberali, ambientalisti, laici. Tutti coloro che si riconoscono nel socialismo europeo.”
Nel video le voci di Marina Lazzarini (Psd), Vanessa D'Ambrosio (SU) e Simone Celli (LabDem)

MF

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