Celli: "Reazione sconsiderata"

“Un gesto inappropriato e inaccettabile già di per se, ma ancor più grave da parte di chi ricopre cariche istituzionali di tale rilievo”. Durissimo il giudizio della maggioranza al dito medio alzato dal direttore generale della Banca Centrale: “un episodio gravissimo, scrive Adesso.sm, di spregio dell'attività giornalistica e di estrema maleducazione”.

Più istituzionale ma altrettanto duro il commento del Segretario alle finanze. “Il momento che sta vivendo il Paese è estremamente complesso, la dimensione dei problemi con cui il Governo si sta misurando è enorme, premette Celli, e ciò impone a tutti gli attori istituzionali, nessuno escluso, di mantenere un atteggiamento improntato al senso di responsabilità, alla serietà e alla moderazione. Vanno assolutamente evitate reazioni sconsiderate che portano ad un inasprimento del livello di conflittualità politica e sociale, peraltro già piuttosto elevato. Le sfide che nei prossimi mesi dovrà affrontare la comunità sammarinese richiedono coesione e unità di intenti. Tutti, a partire dal Governo – sottolinea il Segretario alle finanze - dovranno dimostrare grande capacità di ascolto e sensibilità verso le posizioni altrui. È il tempo che San Marino faccia sistema, perché solo facendo sistema si potrà uscire dalla peggiore crisi finanziaria dal secondo dopoguerra ad oggi. Su questo terreno, assicura Celli, il Governo farà la propria parte, assumendosi la responsabilità di proseguire il processo di cambiamento avviato all'inizio della legislatura e ricercando con maggiore determinazione il coinvolgimento delle opposizioni e delle parti sociali per garantire al Paese e ai suoi cittadini una prospettiva solida, sicura e prospera”.


Sonia Tura

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