Una maratona, il confronto sulla gestione del percorso di integrazione con l'UE. Nel previsto aggiornamento, il Segretario Beccari aveva sottolineato come le massime istituzioni europee – dopo la virata sulla competenza mista - siano al lavoro con l'obiettivo della firma. Da qui l'invito a San Marino a “stringere i denti”, prospettando un'operatività dell'Accordo – per il Paese - a partire dalla primavera. Altri Segretari di Stato hanno posto l'accento sui lavori propedeutici all'implementazione, con un focus particolare sulla formazione. Senonché un'altra questione ha sin da subito tenuto banco, con una notevole intensità politico-emotiva. “Fermiamo chi continua a portare avanti la disinformazione”, aveva tuonato il Segretario agli Esteri in riapertura di Comma; definendo “assurdo” il parallelo fra il dossier Europa e l'attesa ratifica del decreto sull'assistenza ai Palestinesi. Applausi in Aula, fatto inconsueto.
Anche il Segretario Belluzzi – la cui relazione è al centro del dibattito - ha parlato di tentativi esterni di “sabotaggio”. Da registrare però gli affondi dalle Opposizioni, con l'invito a Beccari a guardarsi piuttosto dal “fuoco amico”, chiedendo ad esempio chi finanzi il “blog” - è stato detto - che porta avanti la campagna ritenuta ostile all'Accordo. Citato anche l'editoriale di un quotidiano ritenuto da RETE emanazione di Libera; che ha però smentito categoricamente. Si è proseguito per ore su questa sorta di “doppio binario”. Ciclici riferimenti a questioni quali i rapporti con l'Italia, all'addendum, alla necessità di un dialogo approfondito con la cittadinanza, per fugare quanto possibile i dubbi: istanza condivisa in modo bipartisan.
Così come l'esigenza di un celere adeguamento della macchina pubblica; su questo tutti d'accordo: dal PDCS, ad AR, da RF a Motus; che pure insiste sulla necessità di una adeguata analisi costi-benefici; rifiutando la formula del “non ci sono alternative”. Ma fermarsi ora sarebbe un “errore catastrofico”, si è sottolineato dai banchi del PSD. Esponenti delle Opposizioni per inciso hanno ribadito l'indisponibilità a sottoscrivere l'OdG della Maggioranza – e delle consigliere indipendenti – invocando maggiore coinvolgimento.
Infine la replica del Segretario Beccari; nella relazione vi sono linee operative da implementare con atti del Consiglio, ha spiegato. Non è un documento blindato; vi è occasione per collaborare - ha aggiunto - rivolto alle Forze di Minoranza.
Poi il tema “disinformazione”; “non mi riferivo assolutamente all'Opposizione” - ha precisato -, nel mio intervento iniziale. Focus poi sui possibili benefici derivanti dall'Accordo. Il Comma proseguirà domani.
In mattinata invece il via libera definitivo al PdL sull'ICEE; per una maggiore equità. Rapido l'esame degli ultimi articoli. Nelle dichiarazioni di voto le forze di Minoranza hanno ribadito alcune perplessità; specie sulle tante deleghe. Definita da alcuni un'apertura di credito, comunque, l'astensione. 11 alla fine; a fronte di 37 voti favorevoli.