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CGG: focus sui temi dell'emergenza abitativa in Aula, con la discussione in I lettura di 3 PdL

In precedenza l'avvio dell'iter parlamentare del progetto di legge costituzionale sulla dirigenza del Tribunale

20 feb 2025

Un volta alle spalle il capitolo “Legge Sviluppo”, l'Aula si è concentrata su alcuni PdL “di peso” in I lettura. Come quelli in tema di emergenza abitativa. Unica discussione per le 3 proposte sul tavolo. Fra i punti nodali di quella della Segreteria Territorio la parziale reintroduzione della garanzia statale; “canone calmierato” per gli affitti; bonus ristrutturazioni. Sguardo a giovani e soggetti in difficoltà anche nelle proposte di Motus – focalizzate sul mutuo prima casa - e RETE; con misure anche per limitare la speculazione immobiliare. Molteplicità di idee considerata un valore aggiunto da Libera; che ha posto l'accento sul metodo di condivisione del Segretario Ciacci, oltre a parlare del possibile impatto sul mercato delle residenze atipiche. Si è parlato di circa 1900 appartamenti vuoti. Il PdL è la prima risposta che potevamo dare, ha sottolineato il PDCS. Sollecitata al contempo una riflessione ancor più ampia, in futuro.

D'accordo sul punto AR; che si è soffermata sullo squilibrio tra domanda ed offerta. Apprezzata dal PSD l'assertività del Segretario Ciacci; e poi alcuni spunti, come la creazione di un mercato separato per i soggetti facoltosi. Ravvisate da RF criticità su incentivi e locazioni; oltre all'esigenza di un nuovo piano regolatore. Perplessità anche di Motus. Che ha chiesto si tenga conto anche degli altri due PdL, lavorando in modo serio e coordinato. RETE si è interrogata sul perché dell'attuale impennata dei prezzi; colti con interesse alcuni input anche della Maggioranza. L'Indipendente di Maggioranza Cecchetti ha sollecitato dal canto suo un intervento sui requisiti di accesso all'edilizia sovvenzionata. Dal Segretario Bevitori l'auspicio si raggiungano i giusti compromessi. Era necessario agire tempestivamente, ha rimarcato il Segretario al Territorio, tirando le fila; il PdL non è “risolutivo”; chiuso il capitolo emergenza – ha annunciato – occorrerà ragionare in modo strutturale. Toni pacati anche nel confronto mattutino sul PdL costituzionale sulla Dirigenza del Tribunale. Il Segretario Canti ha insistito sulla necessità di dare continuità al lavoro di Canzio.

Nella nuova formulazione si punta infatti ad equiparare la figura del Magistrato di carriera a quella del Dirigente esterno. Critiche metodologiche dal fronte di Minoranza; non condivise però da RETE: concorde - con la Maggioranza - sull'opportunità di offrire al Consiglio Giudiziario questa opzione. Di rango costituzionale anche il progetto di legge per stabilire una versione ufficiale dell'Inno nazionale della Repubblica; discusso sul finire della seduta pomeridiana. A seguire il via all'esame in prima lettura del PdL sulle comunità dei sammarinesi all'Estero. In precedenza una serie di nomine. Attese quelle della Commissione per le Riforme Istituzionali. All'unanimità l'ok ai due Presidenti: per la Maggioranza Filippo Tamagnini, per l'Opposizione Nicola Renzi.





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