Commissione interni: il dibattito si accende sul dedicare una piazza a De Gasperi

Commissione interni: il dibattito si accende sul dedicare una piazza a De Gasperi.
La Commissione interni approva, con 9 voti a favore e 4 astensioni il “Codice di condotta per gli agenti pubblici”. Passa, anche in questo caso senza voti contrari ma con 9 si e 3 astenuti, la “Normativa in materia di disturbi evolutivi specifici in ambito scolastico e formativo”. Posticipata, alla ricerca di una maggiore condivisione, l'analisi del progetto di legge di iniziativa legislativa popolare per la trasmissione paritaria del cognome. Poil’analisi delle mozioni. Si parte da quella di Elena Tonnini sulle modalità di nomina dei segretari particolari con Rete che presenta un ordine del giorno per chiedere il rispetto del diritto alla carriera di chi non gode del distacco politico. Poi la Mozione che segue l’interpellanza di Luca Santolini e Franco Santi sul contratto stipulato con il Direttore della Funzione Pubblica. Per Civico 10 la selezione dei dirigenti deve avvenire tramite bando pubblico. Il prossimo anno, anticipa il Segretario agli interni, ci sarà la riconferma, l’aggiornamento o la designazione di molti dirigenti che sono in scadenza. Le forme sono quelle previste dalla Legge. Già fatto il bando di selezione per il dirigente dell’Infanzia e Asilo Nido e la delibera per il bando di selezione per il dirigente agli Uffici culturali. Ma è il confronto sulla piazza da dedicare ad Alcide De Gasperi, in occasione del 60esimo anniversario della sua scomparsa, a stuzzicare l'Aula. Spetta all'ufficio urbanistica decidere qual'è il sito più indicato. Abbiamo proposto, dice il Segretario Venturini, di aggiungere anche il piazzale antistante l'Ambasciata d'Italia. Spero, commenta Francesca Michelotti di Sinistra Unita, che presto ci sia una piazza dedicata a Enrico Berlinguer. Ognuno ha i propri eroi, commenta, e sarebbe stato molto più laico non spingersi in celebrazioni se non le si possono garantire agli eroi di tutti. Taglia corto Mario Venturini di Ap. “Io penso che chi non c'entra con la storia del nostro Paese non dovrebbe avere intitolato alcuna via o piazza.”

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