È una seduta che guarda al futuro quella della Commissione Interni, dominata da tre grandi temi: giovani e tecnologia, riforma scolastica e criticità dell'Istituto Musicale. Ad aprire i lavori è il confronto sull'uso di smartphone e social tra i minori. Un dibattito trasversale, aperto da Carlotta Andruccioli (D-ML) che chiede di affrontare il fenomeno con equilibrio, invocando prevenzione e, se necessario, una regolamentazione.
Dal PDCS, Marco Mularoni avverte che una legge da sola non basta: serve il coinvolgimento attivo di famiglie, scuola e centri di aggregazione. Donatella Merlini (PSD) sollecita invece dati aggiornati per comprendere la reale portata del disagio giovanile, mentre per Gemma Cesarini (Libera) la priorità resta investire su educazione e formazione, rifiutando i soli divieti.
Il Segretario Teodoro Lonfernini apre a un intervento normativo: San Marino – spiega - non è un’isola felice, dicendosi pronto a valutare una regolamentazione o limiti anagrafici, seguendo i modelli europei. “La tecnologia – afferma - corre più forte delle istituzioni: dobbiamo governarla”. Ampio spazio poi alla riforma della scuola. Lonfernini rivendica l’istituzione del Liceo delle Scienze Umane e il restyling dell’Istruzione Professionale, definita “una storica transizione che cancella l'etichetta di scuola di serie B”. In arrivo anche il progetto del gruppo di lavoro sulla settimana corta alle medie. Tra le proposte, lezioni dal lunedì al venerdì con due pomeriggi strutturati. Un punto di partenza su cui la politica svilupperà le proprie riflessioni.
Enrico Carattoni (RF) conferma il sostegno ma chiede contromisure per evitare che il nuovo liceo svuoti il Classico, sollecitando aggiornamenti sulla riorganizzazione dei plessi. A seguire l’audizione del Presidente dell’Istituto Musicale, Giacomo Volpinari, che lancia un grido d’allarme: nonostante gli oltre 550 iscritti, l’ente sconta gravi carenze amministrative e un contratto dei docenti fermo al 1993. Una denuncia raccolta all'unanimità dai commissari, che promettono un tavolo dedicato.