La politica aggiorna le categorie sullo stato di avanzamento dell'Accordo di associazione con l'Ue, tramite la commissione mista con, tra gli altri, rappresentanti dei partiti, sindacati, industriali, categorie. A organizzare il confronto la Segreteria di Stato guidata da Luca Beccari il quale ha fatto il punto sull'avanzamento del percorso di integrazione europea di San Marino, con una serie di prospettive anche operative, visto che l'associazione avrà effetti su abitanti, imprese e macchina organizzativa dello Stato.
"Sicuramente positivi gli aggiornamenti illustrati dal segretario Beccari - afferma Michele Muratori, presidente della Commissione Esteri -. Si stanno sbloccando tantissime situazioni negli organismi europei e internazionali". C'è anche, prosegue, "unità d'intenti con le organizzazioni sindacali, datoriali e le associazioni di categoria".
Altro dossier, su cui non sono mancati appunti, è la condivisione, con la richiesta di maggiore coinvolgimento del tessuto sociale ed economico. "E' stato ribadito - afferma Fabio Righi, vicepresidente Commissione Esteri - quello che è stato spiegato oramai da tempo: la mancanza, ancora oggi, di un confronto, la mancanza delle valutazioni d'impatto e di tanti elementi sui quali anche qualcuno, dalla maggioranza, ha sottolineato un forte ritardo".
Le istituzioni promettono maggiore impegno per informare i cittadini e il Paese. "Abbiamo ancora tempo per riparare - assicura Muratori -. La data ancora non è certa: sembra che sia in dirittura d'arrivo, ma in questi mesi dobbiamo preparare la macchina pubblica per l'accordo di associazione".
Nel servizio le interviste a Michele Muratori (presidente Commissione Esteri) e Fabio Righi (vicepresidente Commissione Esteri)