Commissione Sanità: sul tavolo antenne, fondi pensione e debiti verso l'Italia

In comma comunicazioni irrompe la questione antenne con Rete che chiede il coinvolgimento dei cittadini per le migliori soluzioni possibili. “Il sistema ad ombrello che salvaguarda la salute pubblica - dice Matteo Ciacci - è garantito sopra i 24 metri di altezza”, e annuncia che si sta ragionando di abbassare l'antenna dai 40 metri previsti. Il Segretario alla Sanità rassicura: la legislazione sammarinese prende a riferimento valori molto prudenziali per le emissioni. “L'altezza dei pali ad Acquaviva risponde ad esigenze tecniche di potenza del segnale. Più antenne coprono il territorio, meno problemi ci saranno per la salute”.

Tornano anche i fondi pensione. Rete, Dc e Ps vogliono saperne di più sulla riunione d'urgenza del Consiglio di previdenza. Franco Santi conferma: è stata convocata venerdì. Carisp farà un'importante comunicazione sull'erogazione del 2012 e il Governo ha chiesto un incontro per avanzare una proposta risolutiva. Si apre anche la questione dei debiti dell'Iss con l'Italia. Iro Belluzzi chiede chiarimenti. “C'era un accordo per la dilazione dei pagamenti ma giunge voce – dice – che il ministero della salute abbia chiesto una cifra importante”. Sulla mobilità passiva, Santi spiega che c'è già l'accordo e il rimborso è iniziato da luglio. La cifra è stata accantonata dal bilancio Iss: San Marino versa 500 mila euro mensili per coprire 14 milioni dei 27 che deve all'Italia. 14 milioni hanno infatti ricevuto il via libera dall'Iss, sui restanti 13 si sta avviando l'iter di richiesta.

C'è però un'altra importante partita da giocare, quella sull'ISMAR 5, che rappresenta un problema oggettivo di sostenibilità e su cui è evidente il disequilibrio per la parte sammarinese. Si sta valutando con il Ministero al lavoro italiano - annuncia Santi – l'apertura di un tavolo per ridiscutere la convenzione del '74, “cosa che – aggiunge - andava fatta a suo tempo visto che la questione è sul tavolo da almeno 15 anni ”. I problemi dell'iss nell'ordine del giorno della dc. Si chiede l'audizione entro novembre del Comitato Esecutivo. Il reperimento di risorse professionali – ammette Santi - è un'emergenza che riguarda aspetti normativi, di trattamento economico. Da affrontare anche la responsabilità legale, al centro del progetto di legge all'esame della Commissione.

MF

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