La Segreteria di Stato alla Giustizia controbatte alla richiesta di una Commissione di Inchiesta paritetica avanzata dalle opposizioni sul caso pedofilo, ricordando che in Consiglio, tramite specifico Ordine del Giorno, si è già stabilito di voler procedere con l’istituzione di una Commissione tecnico-amministrativa con il compito di verificare eventuali criticità, gap procedurali o profili e responsabilità operative. La Segreteria Giustizia, però, attende ancora il nominativo di pertinenza dell'Opposizione per dare attuazione alle verifiche, ed esorta a farlo. "Se si vuole veramente far luce sui fatti, prima si istituisce questa Commissione e prima si riuscirà nell’intento" - precisa il Segretario Stefano Canti. In merito alla richiesta di audire il Dirigente del Tribunale in Commissione Affari di Giustizia, Canti conferma la disponibilità di Giovanni Canzio, ma la convocazione della Commissione va concordata con il Presidente della stessa, non spetta alla Segreteria.
In appoggio alla richiesta delle opposizioni, il gruppo Genitori Sammarinesi: “Commissione sì, ma anche leggi immediate" - tuonano - chi è condannato per abusi sui minori deve essere sospeso all’istante. Il principio di precauzione deve prevalere su qualsiasi altra valutazione, non si può aspettare 'che le carte facciano il loro corso'”.