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Confronto elettorale nei Castelli a Città

1 nov 2012
Confronto elettorale nei Castelli a CittàConfronto elettorale nei Castelli a Città
Confronto elettorale nei Castelli a Città - L’appuntamento delle undici liste è al Teatro Titano. Il confronto si accende su territorio e Europa...
L’appuntamento delle undici liste è al Teatro Titano. Il confronto si accende su territorio e Europa. Qualcuno contesta la scelta di demandare tutto al referendum senza dare un indirizzo politico. Ma i riflettori si accendono anche sulle infiltrazioni malavitose: il pacchetto antimafia deve andare avanti. Le ricette su come rilanciare il paese dividono. C’è un punto, però, che mette d’accordo tutti: per fare ripartire l’economia servono giustizia, legalità e diritto.
San Marino Bene Comune si presenta al centro Azzurro. Il clima è leggero ed informale. Si spazia dal turismo alla cultura, dalla scuola all’imprenditoria. La riflessione si spinge anche sul senso di una coalizione che ha condiviso un percorso da oltre un anno. Si guarda ad un governo che coinvolga categorie economiche e sindacati. Riguardo all’occupazione c’è anche chi propone un coinvolgimento del lavoratore nel consiglio di amministrazione delle imprese su modello tedesco.
Come rilanciare il paese in tempo di crisi? Su questo tema si focalizza a Serravalle il confronto dei candidati della lista Pdcs – Ns. Fondamentale l’uscita dalla black list.
Per essere competitivi serve contrattare una bassa fiscalità. E per aumentare i consumi interni torna l’idea di una city card in sintonia con la SMaC, acquistabile da chiunque varchi il confine per lo shopping conveniente. Senza dimenticare la sanità: la strada da percorrere è stata tracciata, ora occorre andare avanti nell’eccellenza.
Rilancio del sistema economico anche nel dibattito del Psd a Dogana.
Si vuole lavorare per una pa veloce, più leggera e funzionale. E stabilire regole per favorire la nascita dell’impresa, rendendo il paese conveniente per fare industria. Dal pubblico una domanda che dà voce ad un timore diffuso: verranno mantenute le condizioni economiche e sarà garantito un lavoro ai loro figli? Il psd risponde: sì, ne abbiamo le risorse. Ma solo se ci sarà l’impegno ad investire sul futuro piuttosto che guardare nostalgicamente al passato.
Confronto informale a Montegiardino. Si è parlato soprattutto di università, guardando non ai grandi numeri ma all’alta specializzazione. Indispensabile, per sfruttarne appieno le potenzialità, farla dialogare con il tessuto economico- produttivo. Sabato alle 17.30, sempre a Montegiardino, verrà presentata la proposta di legge elaborata dal gruppo donne del Psd sulle dimissioni in bianco.
Appuntamento con Sergio di Cori Modigliani nel garage di Cittadinanza Attiva. Il filosofo di geopolitica e noto blogger ha esposto la sua visione dell’economia: la crisi mondiale è frutto di una strategia studiata da una classe dirigente dominata dalla finanza. San Marino non è succube dei grandi gruppi finanziari poiché non ha acquistato derivati. Di Cori ha quindi parlato di un modello economico non sottomesso agli imperativi dello spread, in cui gli imprenditori reinvestono parte del profitto nel territorio.
La politica è una cosa seria ma a volte una buona risata serve a riequilibrare gli animi e riportare il dibattito alla giusta dimensione. Complice la notte di Halloween, Intesa per il Paese ha organizzato al Palace Hotel una serata all’insegna dell’ilarità con noti comici quali i Fichi d’India, Sergio Sgrilli, Marco della Noce e Laura Magni. Prima dello spettacolo un pensiero ai concittadini di New York, vittime dell’uragano Sandy.
Atmosfera informale per Noi Sammarinesi e Alleanza Popolare. Che tornano a dare appuntamento alla cittadinanza nel contesto amichevole e colloquiale dei bar. Un sereno scambio di vedute per Ns a Falciano.
Mentre a Domagnano Ap gioca con le parole nella notte di Halloween per scacciare l’incubo dell’astensionismo. Lancia il simpatico slogan: usa la zucca, vota. Poi la presentazione dei candidati. Due i temi dominanti: territorio e gioco della sorte. “Non siamo per il casinò - ribadiscono - semmai si può valutare una nuova sede in un edificio di proprietà dello Stato”. Sul nuovo piano regolatore: dovrà riqualificare il costruito nell’ottica della green economy e del risparmio energetico.

Monica Fabbri