Con un tono fermo e nella dichiarata volontà di non voler cedere a pressioni esterne, il Congresso di Stato replica punto a punto al nuovo articolo, a firma di di Dick Roche, ex Ministro per gli Affari Europei, apparso sul sito Eualive.net e che attacca, in particolare, il sistema giudiziario sammarinese. L'esecutivo nega vi sia una concentrazione di poteri, ricordando la separazione tra fasi processuali e rispettive figure titolari, dalle indagini preliminari, al dibattimento, ai successivi gradi di giudizio. Spiega come il ruolo del Dirigente del Tribunale Canzio sia organizzativo e amministrativo, senza influenza sull'indipendenza dei singoli magistrati. Torna sul congelamento dei beni dell'investitore bulgaro Assen Christov: non una confisca arbitraria – scrive il Congresso - ma una misura cautelare ordinaria, in attesa degli esiti delle indagini. Il Governo denuncia il tentativo di trasformare una vicenda giudiziaria in un caso politico per condizionare il percorso di associazione all'UE, e avverte che, in caso di arbitrato internazionale, risponderà chiedendo il risarcimento dei danni reputazionali subiti.