Congresso: manovra economica, reperire risorse da chi non ha contribuito

Nessun inasprimento fiscale e quindi nessun ritocco delle aliquote ma la precisa volontà di fare in modo che chi fino ad ora non ha versato le imposte o lo ha fatto in maniera non adeguata contribuisca equamente alle casse pubbliche. E’ uno dei passaggi previsti nella manovra straordinaria e da settembre si intende lavorare su questo. Da un parte si contengono le spese e si individuano nuove entrate, dall’altra si portano a compimento le riforme ritenute indispensabili, come quella del sistema tributario o delle pensioni. Passaggi sui quali la maggioranza auspica una condivisione bipartisan. E a settembre, con la ripresa dei lavori parlamentari, una prima riforma strutturale verrà messa ai voti. Si tratta della pubblicazione del bollettino ufficiale. Tutto si trasferisce su web, con un sistema innovativo che non ha pari in altri paesi europei, più in ritardo della Repubblica su questo versante. "Un atto concreto - lo ha definito il segretario agli Interni, Valeria Ciavatta - per la dematerializzazione dei documenti e per rendere un miglior servizio all’utenza, in tempi più brevi e con risparmio di costi”. La parte ufficiale delle inserzioni sarà on line gratuitamente, quella amministrativa resterà su abbonamento, attraverso un sistema informatico che garantisce l’ufficialità degli atti in contemporanea con la pubblicazione “ad valvas palati”.

s.b.

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