Congresso di Stato: accordo con l'Italia e Università

Congresso di Stato: accordo con l'Italia e Università.
Riprende appieno l’attività politica tanto che sono state fissate due sedute del Consiglio Grande e Generale in settembre. Si è parlato dei rinnovati rapporti con l' Italia. "L' impressione è che ci sia la buona volontà da parte italiana - ha detto il Segretario Mularoni - di risolvere i problemi residui". Il Ministro Frattini, al meeting, annunciando la firma degli accordi entro l'autunno, aveva parlato di limature "ad oggi - ha precisato la responsabile agli esteri - alla mia segreteria non è pervenuta alcuna richiesta di modifica, anche se siamo disponibili ad aggiornare il testo che è datato 2009". A precisa domanda ha poi risposto sull'inchiesta relativa alle armi acquistate a San Marino e poi finite in mano alla criminalità pugliese. "Quando l'Italia ci ha chiesto la modifica della normativa - ha spiegato la Mularoni - c'era la sollecitazione dell'Unione Europea per una procedura che contrastava con le normative comunitarie. in ogni caso ero a conoscenza di una indagine che legava Italia e San Marino, consapevole che bisognava mettere ordine del settore". Il Segretario agli Esteri ammette che c'è qualche difficoltà in questo periodo per le nuove procedure, ma non è escluso che in futuro si possano evitare cernti passaggi burocratici. "Il Congresso ha accolto una proposta del Comandante Zechini di rinforzare l'ufficio armi proprio per fare fronte alle richieste". L'esecutivo ha affrontato anche l'argomento Università. Il segretario Morri porterà nel prossimo congresso le ipotesi di sviluppo dell'ateneo sammarinese, al di là delle attuali facoltà di Ingegneria e Disegno Indutriale. Quest'ultimo da triennio diventerà laurea magistrale. "Il recente accordo con l' Italia - ha detto il titolare della Pubblica istruzione - rilancia la statualità e potenzia l'università. Ora bisogna lavorare per svilupparla sul piano infrastrutturale e dei servizi".
Nel video le interviste al Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni, e al Segretario per la Pubblica Istruzione, Romeo Morri.

gb

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