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Congresso: sul tavolo nomina Iss e finanziamento estero

Marcello Forcellini è il nuovo Direttore Amministrativo dell'Istituto per la Sicurezza Sociale

di Monica Fabbri
8 giu 2020
Congresso: sul tavolo nomina Iss e finanziamento estero
Congresso: sul tavolo nomina Iss e finanziamento estero

Comitato Esecutivo dell'Iss in via di completamento. Dopo la nomina a metà maggio del Direttore Generale Alessandra Bruschi, oggi è stata la volta del Direttore Amministrativo. La scelta è caduta su Marcello Forcellini, 32enne sammarinese dal ricco curriculum: laurea in Economia e Finanza alla Bocconi, laurea magistrale in economia all'Università di Lugano, MBA alla Business School della City University of London. Professionista in ambito bancario e finanziario, è stato membro del Consiglio di Amministrazione di Cassa di Risparmio e attualmente vice presidente della Banca di San Marino.

Questa la delibera più importante sul tavolo del Congresso di Stato, che si è anche confrontato su un tema vitale per il futuro economico del paese: Il finanziamento estero, ritenuto dal Governo fondamentale per reperire nuove risorse da impiegare nel rilancio. Si spinge sull'acceleratore ma in maniera ponderata. La strada – come già ribadito – è quella della diversificazione del debito.

Una parte, quindi, con l'emissione di Bond mentre l'altra da canali istituzionali. Sull'argomento vige il massimo riserbo, quello che si sa è che sono stati individuati due player internazionali maggiormente rispondenti alle esigenze del paese e con i quali il dialogo sarebbe già a buon punto. L'ipotesi è di un advisor che accompagni San Marino nell'emissione di Titoli di Stato e di un altro che affianchi la Repubblica in uno studio di interventi strutturali sulle più importanti criticità, così da facilitare il ricorso a finanziamenti istituzionali esteri.

Da definire aspetti sostanziali e procedurali che verranno sottoposti all'attenzione della maggioranza. E' invece del 25 maggio la delibera per il rilascio di garanzia fidejussoria alle banche che hanno ricevuto da parte di operatori economici richiesta di accesso alle misure temporanee per il sostegno alla liquidità. Si prevede una garanzia massima sino a 350.000 euro a favore di Carisp e sino a 50.610 per BSI. Importi che corrispondono al 70% del finanziamento richiesto.