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Conservatori ed Europa: Dml, una tre giorni di approfondimento con ospiti internazionali

Alla Sala Montelupo di Domagnano la serata pubblica “Il futuro di San Marino tra Italia ed Europa – La visione dei conservatori”.

di Maria Letizia Camparsi
16 apr 2026

Un think tank politico che mette San Marino al centro dell'Europa per tre giorni. Per la prima volta il Titano, con DOMANI - Motus Liberi partecipa al working group dei Conservatori europei ed ha anche l'onore di ospitare l'assise con ospiti internazionali, che solitamente si riunisce tre-quattro volte all'anno in uno dei Paesi europei partecipanti. Due sessioni di lavoro a porte chiuse e una serata pubblica alla Sala Montelupo di Domagnano, dal titolo “Il futuro di San Marino tra Italia ed Europa – La visione dei conservatori”.

"Il ruolo dei conservatori in Europa e quello dei micro Stati tra i temi principali - illustra Lorenzo Forcellini Reffi, presidente di DOMANI - Motus Liberi -. Tra i più importanti la denatalità, visto che il nostro Paese è colpito da questo problema ormai da diverso tempo. Infine un excursus chiaramente sull'Europa e sull'accordo di Associazione con l'Unione Europea"

Un importante momento di sintesi per offrire un contributo concreto al dibattito sul posizionamento internazionale di San Marino, in una fase cruciale per le relazioni con l’Italia e con l'Ue, durante il percorso di Associazione. 

"Certamente il percorso di San Marino - commenta - è al centro di questo dibattito e sta emergendo di fatto quello che noi sosteniamo da sempre: non si può affrontare un tema come questo senza avere un'idea chiara di che cosa voler andare a fare nel contesto internazionale, per poter garantire una competitività da cui dipende anche la sopravvivenza del Paese e la capacità di giocare da protagonista in un contesto più ampio".

"Di fatto San Marino è l'unica vera democrazia sovrana tra i micro Stati europei - nota Ofir Haivry, presidente del Working Group on European Conservatism - perché gli altri, Principato di Monaco e quello di Andorra e Vaticano, sono di fatto monarchie di qualche tipo. C'è una carenza di trasparenza e di democrazia nell'Unione Europea tra i vari Stati e le strutture europee più larghe. Qui c'è una democrazia che in molti sensi è più evoluta della maggioranza dei Paesi europei".

Nel servizio le interviste a Lorenzo Forcellini Reffi (presidente di DOMANI - Motus Liberi), Fabio Righi (responsabile Rapporti Internazionali DOMANI - Motus Liberi) e Ofir Haivry (presidente del Working Group on European Conservatism)






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