Un minuto di silenzio in ricordo di Mariella Mularoni, il suo impegno reso al partito, alle istituzioni e al Paese apre il Consiglio Centrale del PDCS. Il Segretario, Gian Carlo Venturini, fa il punto sui risultati frutto dell'azione politica di maggioranza e Governo su più dimensioni, da quella economica a quella sociale, anche alla luce del miglioramento del rating ad A-, letto come un segnale della credibilità riconosciuta al sistema.
Tra gli interventi normativi, ricordati quelli a favore della famiglia, le misure per una più efficace pianificazione territoriale, quelli in ambito scolastico - con l’istituzione del Liceo delle Scienze Umane e dell’Istituto Professionale. Sul fronte giudiziario, il Consiglio Centrale prende atto della conclusione della prima fase delle indagini sul caso San Marino Group, con i rinvii a giudizio disposti dal Tribunale e la conferma della nomina, a breve, dei componenti della Commissione consiliare d'inchiesta sulla vicenda, che avvierà i lavori entro il primo settembre.
Spazio anche al percorso di associazione con l'Unione Europea, sottolineando il sostegno ricevuto dagli Stati membri e la possibilità di ulteriori sviluppi prima della pausa estiva. Non è mancata una riflessione sul ruolo del partito a livello interno e nel contesto internazionale, come anche sulla necessità di rafforzare l'azione di Governo nella seconda parte della legislatura.
Ma è il capitolo di più stretta attualità - quello relativo alla sostituzione del Segretario alla Sanità - che catalizza il dibattito. Il Consiglio prende atto della disponibilità offerta da Venturini e della nomina da parte della Direzione all'unanimità, rilevando al contempo la possibilità di scelte molteplici all’interno del Gruppo Consiliare. Sulla incompatibità dell'incarico di Venturini, annuncia approfondimenti giuridici, ribadendo il principio: tutelare le istituzioni e garantire un'interpretazione coerente della riforma costituzionale.
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