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Consiglio: confronto sulla sospensione vertici Asset. Non passa il Comma d'urgenza

20 feb 2017
Consiglio Grande e Generale
Consiglio Grande e Generale
La sospensione del cda di Asset entra di prepotenza in Comma Comunicazioni. I toni sono pacati ma è argomento che scalda gli animi e divide. Apre i lavori il Segretario alle Finanze che riferisce sulla visita del Fondo Monetario e informa che Banca d'Italia ha comunicato a Bcsm l'avvenuta estensione dell'operatività di CastaSi. A quel punto si vota la richiesta di un Comma straordinario su Asset. Giuseppe Morganti a nome della maggioranza non ritiene che il Consiglio debba intervenire su un provvedimento di un organo di vigilanza. La politica – dice - è tenuta a rispettarne l'autonomia. L'opposizione chiede però chiarimenti su una scelta forte, che sta preoccupando i risparmiatori. Per Roberto Giorgetti “il modo migliore per creare allarmismo è delegittimare coloro che sono incaricati a tutelarne gli interessi”. Pedini Amati dà però per certa la fuoriuscita di capitali verso l'esterno. Cardelli punta il dito contro il “silenzio assordante” del Segretario alle Finanze, Marco Gatti entra nelle caratteristiche del Commissario nominato da Banca Centrale. Perché – ad esempio – risiede fuori San Marino? Lo tranquillizza Simone Celli. Pieno rispetto delle procedure – dice – la nomina è stata autorizzata dal CCR. E' la volta dell'ex Segretario alle Finanze. Nel provvedimento di BCSM si parla di urgenza. “Se c'è urgenza – dice Capicchioni - c'è qualcosa che non funziona”. Per il Ps è troppo comodo parlare di tifoserie fra chi è con Banca Centrale e chi è contro. Mancini poi racconta all'Aula di essere venuto a conoscenza di una lettera inviata da istituti di credito al presidente della Commissione Finanze in cui si chiede di conoscere regole e modalità che Banca Centrale ha invece dichiarato di aver trasmesso agli operatori per l'aqr. Conferma il Presidente della Commissione Tony Margiotta: la lettera è dell'associazione bancaria sammarinese. Precisa di aver subito avvertito il Segretario alle Finanze e chiesto un incontro che si è svolto in giornata. “Sia chiaro, nessuna intenzione di nascondere, la lettera verrà consegnata per conoscenza anche agli altri membri.” Maggioranza ed opposizione viaggiano invece sullo stesso binario quando Rete manifesta la sua inquietudine rispetto alla decisione a breve del collegio garante della costituzionalità delle norme sul caso di dichiarazione di legittimità costituzionale su sequestri e confische nei casi di possesso ingiustificato di valori. Potrebbe avere conseguenze gravi per l’immagine e la reputazione del paese – avverte Ciavatta. Rete lancia quindi un appello affinché la suprema magistratura si faccia portavoce, rispetto al collegio garante, della volontà del nostro paese di contrastare il riciclaggio. “Non possiamo permetterci di tornare ad un passato che sarebbe fatale”, risponde la maggioranza. Da Luca Santolini la disponibilità di Civico 10 a lavorare ad un odg condiviso. Risponde in maniera positiva tutta l'Aula. In questo caso si va nella stessa direzione, al di là degli schieramenti. Verrà votato in ripresa di lavori.

Monica Fabbri