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Consiglio Grande e Generale: terminato in serata l'esame della Finanziaria

23 dic 2014
Consiglio Grande e Generale: terminato in serata l'esame della Finanziaria
Consiglio Grande e Generale: terminato in serata l'esame della Finanziaria
E' terminato in serata, l'ultimo giorno della sessione consiliare di Dicembre, con l'esame del Bilancio di Previsione dello Stato per l'esercizio finanziario 2015, approvato con 30 voti a favore e 18 contrari.
Nelle sue ultime battute è arrivata anche l'approvazione dell'Odg di maggioranza sui progetti di sviluppo del Paese, mentre è stato respinto l'Odg di Unione per la Repubblica per richiedere la revoca dell'incarico di Antonio Gumina quale 'commissario osservatore' e l'immediata nomina del direttore dell'Aif.
Infine, l'Aula ha approvato all'unanimità un Odg di condanna, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, rispetto all'attacco terroristico avvenuto in Pakistan che ha portato all'uccisione di 144 civili, di cui 131 bambini, e per impegnare i propri rappresentanti presso gli organismi internazionali a sostenere iniziative in merito.
Nella seconda parte del pomeriggio, i lavori sul bilancio sono proseguiti con l'emendamento proposto da Cittadinanza Attiva e Federico Pedini Amati, Ps, aggiuntivo dell’articolo 52 bis “Della Trasparenza”: la proposta chiedeva nella versione originale che i beneficiari effettivi, di banche e finanziarie siano pubblicati sul sito ufficiale di Banca centrale. Viene poi accolto con favore dai proponenti di Su, C10 e dal consigliere Pedini Amati, un emendamento concordato proposto dalla maggioranza, per voce di Luca Beccari (Pdcs): benché si limiti a concedere la conoscenza dei beneficiari effettivi degli istituti ai consiglieri, rappresenta comunque un passo in avanti verso la trasparenza. Quindi l'emendamento articolo 52 bis concordato viene approvato.
Respinti i successivi due emendamenti di Cittadinanza attiva sul settore bancario: il “52 ter” affinché l’autorizzazione ad esercitare le licenze bancarie sospese sia soggetta a nulla-osta del Congresso di Stato “previo parere favorevole del Consiglio Grande e Generale”, il “52 quater”, per introdurre la separazione bancaria.
Infine, l'emendamento di Cittadinanza attiva, “53 duovicies- lavoro minimo di cittadinanza” viene ritirato, in quanto è approvato un emendamento concordato con la maggioranza volto a tutelare chi ha perso il lavoro, terminato gli ammortizzatori e raggiunto un'età che rende difficile il ricollocamento nel mondo del lavoro (57 anni d'età e 35 di contributi). In dettaglio, viene offerto l'accesso al trattamento pensionistico anticipato, fino ad un massimo di 500 euro mensili, da
restituire poi con l'accesso alla pensione in misura non superiore al 10% del contributo mensile. Prima di chiudere la seduta, l'Aula ha ratificato una serie di convenzioni internazionali tra cui l’Accordo mediante Scambio di Note tra San Marino e Italia sulla corretta interpretazione dell’art.43 della Convenzione di amicizia e buon vicinato del 1939 in materia di marchi e brevetti.