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Consiglio: via libera alla riforma delle giunte di castello

21 set 2013
Consiglio: via libera alla riforma delle giunte di castelloConsiglio: via libera alla riforma delle giunte di castello
Consiglio: via libera alla riforma delle giunte di castello - La riforma delle giunte di castello è realtà, dopo anni di confronti e richieste. E' stata approvata...
La riforma delle giunte di castello è realtà, dopo anni di confronti e richieste. E' stata approvata a fine lavori con 41 voti favorevoli, quattro contrari e sei astenuti. Una norma che armonizza la materia anche alla nuova legge elettorale, ma concede maggiore autonomia a capitani e giunte. Riconoscendo il ruolo del primo cittadino, sia nei confronti del potere centrale che della pubblica amministrazione. Durante il dibattito in aula sono stati presentanti numerosi emendamenti dall'opposizione. Relativi anche alla possibilità di aprire il voto ai residenti. Tutti respinti ad eccezione di quello di Rete all’articolo 32. Propone che, in caso di lavori di urgenza e di impossibilità dell’Azienda dei lavori pubblici, la Giunta di castello possa ricorrere ad aziende private, purché con sede in Repubblica. al termine del dibattito tutte le forze politiche hanno comunque riconosciuto alla legge un deciso passo avanti, anche se per Civico 10 si è trattato di una occasione persa verso una maggiore innovazione. Soddisfatti i partiti di maggioranza, Upr e Socialisti, convinti della validità del dispositivo soprattutto nel coinvolgere maggiormente la cittadinanza. Con la novità, per la lista Pdcs - Ns - dell'introduzione della personalità giuridica che consente ad ogni giunta di rappresentare il castello con maggiore autorevolezza. L' Unione per la repubblica ricorda che il provvedimento è frutto della sintesi raggiunta tra la sua proposta di legge e quella avanzata dal governo, riconoscendo al segretario Venturini una concreta collaborazione per raggiungere questo traguardo. Soddisfatta a metà Sinistra Unita perchè non si realizza la svolta invocata e richiesta dagli organismi internazionali, optando per l'astensione. Mentre Rete non ha nascosto il voto contrario, perchè non raggiunge lo scopo di ravvicinare i cittadini alle istituzioni locali.