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Consulta dei sammarinesi all'estero: approvato il nuovo regolamento

“Accolta con favore la riforma di una legge che dovrebbe permettere di superare discriminazioni sentite dai cittadini residenti all'estero”

7 apr 2019
Otello Pedini
Otello Pedini

Si sono conclusi nel tardo pomeriggio di oggi i lavori della Consulta dei sammarinesi residenti all'estero, che ha visto, tra i temi in discussione,quello della riforma della legge sulla cittadinanza. “Accolta con favore- ha detto il presidente Otello Pedini- la riforma di una legge che dovrebbe permettere di superare discriminazioni sentite dai cittadini residenti all'estero”. 

La Consulta ha approvato il nuovo regolamento interno nel quale ha presentato il proprio parere sulla bozza del regolamento che il Congresso di Stato dovrà adottare in materia di rimborsi. Sono inoltre state portate integrazioni al regolamento che concerne i soggiorni culturali ed è stato preso atto con interesse delle dichiarazioni espresse dalla Segreteria alla sanità per quanto riguarda le convenzioni di sicurezza sociale e previdenziale con Italia e Argentina.


Di seguito la risoluzione:

Risoluzione conclusiva 46° Consulta dei cittadini sammarinesi residenti all'estero

La Consulta ha ascoltato con interesse la dettagliata illustrazione da parte del Segretario di Stato per gli Affari Interni, il quale ha ampiamente relazionato sui commi posti alla Sua attenzione.

In particolare il Segretario di Stato riferisce in merito alla riforma della legge sulla cittadinanza che supera alcune criticità evidenziate già da precedenti risoluzioni conclusive ovvero un termine maggiore per il mantenimento della cittadinanza e la possibilità di richiedere l’accertamento della cittadinanza per discendenza anche di fronte all’autorità consolare.

Al riguardo dell’espletamento del diritto di voto dei cittadini sammarinesi residenti all’estero e in particolare alla possibilità di superare le attuali normative in materia elettorale consentendo anche il voto nel paese di residenza, il Segretario di Stato per gli Affari Interni riferisce che in considerazione del prossimo referendum in materia elettorale si aprirà un tavolo di lavoro tra le forze politiche per valutare le criticità dell’attuale legge.

La Consulta manifesta un’unanime volontà affinché un proprio rappresentante possa partecipare al tavolo di lavoro.

In relazione alla possibilità di esercitare il voto telematico da parte dei cittadini residenti all’estero, il Segretario di Stato per gli Affari Interni sulla base di quanto già riferito nella precedente Consulta, ribadisce il grado di non sicurezza delle attuali tecnologie, ma si impegna a predisporre ulteriori verifiche sulle nuove tecnologie disponibili.

La Consulta ha seguito con attenzione il saluto da parte del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, nonché Presidente Onorario il quale relaziona ampiamente in merito all’accordo di adesione con l’UE.

La Consulta accoglie con interesse quanto relazionato dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri.

Alcune Comunità hanno sollevato al Segretario di Stato per gli Affari Esteri i dubbi interpretativi in merito all’applicazione della norma transitoria della legge di riforma della Consulta. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri premette e precisa che il testo normativo relativo alla legge di riforma della Consulta è frutto di confronti formali avvenuti tra Segreteria di Stato, anche tramite il Dipartimento Affari Esteri, e Consiglio della Consulta.

Nello specifico la Consulta, rilevando le difficoltà operative connesse all’introduzione della norma transitoria di cui all’art. 10 della legge n. 55/2019 rivolge al Segretario di Stato per gli Affari Esteri l’istanza per la definizione condivisa delle seguenti problematiche:

- Durata in carica e rinnovo del Consiglio della Consulta;

- Modalità di partecipazione alle Consulte da parte dei giovani dei soggiorni culturali;

- Intervallo pari a 18 mesi tra la presente edizione della Consulta e la prossima.

La Consulta ha preso atto delle rassicurazioni del Segretario di Stato per gli Affari Esteri in merito alla disponibilità di risolvere congiuntamente le criticità che nella fase applicativa della legge di riforma della Consulta, si dovessero manifestare e chiede di valutare la possibilità di organizzare un incontro entro il mese di ottobre 2019 con la partecipazione dei Presidenti delle Comunità o di un loro Delegato, considerato il cospicuo lasso di tempo previsto per la convocazione della prossima Consulta.

La Consulta ringrazia gli Ecc.mi Capitani Reggenti per la consueta Udienza concessa ai Presidenti e ai Delegati delle Comunità. La Consulta prende atto dell’aggiornamento del Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale relativo all’avvio di tavoli di lavoro in materia previdenziale con le autorità italiane; auspica che quanto prima si possa giungere, alla totalizzazione dei periodi contributivi con la revisione dell’attuale Convenzione bilaterale del ’74 che, in base a quanto riferito dal Segretario di Stato è in fase avanzata.

Al riguardo sulla situazione attuale relativa all’avvio del negoziato con le Autorità argentine per la stesura della Convenzione bilaterale in materia di sicurezza sociale, il Segretario di Stato per la Sanità riferisce che a seguito d’incontri avvenuti con le competenti autorità argentine, rimane in attesa dei formali riscontri da parte dei funzionari competenti.

La Consulta ascolta e prende atto di quanto riferito da parte del Segretario Particolare del Segretario di Stato per gli Affari Esteri al riguardo delle modalità organizzative e tecnologiche inerenti a quanto previsto dalla legge n.55/2019 ovvero la Riunione telematica così come prevista dall’art. 7 comma 5. La Consulta delibera si sospendere per l’anno 2019 il contributo del 4% da parte di ogni Comunità sul fondo di solidarietà; di mantenere invece il contributo del 3% a favore del Consiglio della Consulta e di destinare il 2% al fondo “scambi culturali”.

La Consulta ringrazia la Dott.ssa Patrizia Di Luca, la quale ha ampiamente relazionato sulle attività del Centro di ricerca sull’emigrazione-Museo dell’emigrante e si auspica che si possa provvedere nella maniera più idonea alla conservazione di importanti documenti che testimoniano il fenomeno migratorio. La Consulta ha esaminato e discusso ampiamente le proposte di modifica del Regolamento dei soggiorni culturali. La Consulta esprime soddisfazione al riguardo dell‘intervento dei rappresentanti della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura riguardanti il progetto “soggiorno linguistico” nelle Comunità interessate per l’anno 2019.

La Consulta altresì ascolta con piacere l’esperienza descritta dalla partecipante a Detroit. La Consulta ringrazia per l’intervento dei Capitani di Castello per quanto dai medesimi relazionato, soprattutto per la prosecuzione del Progetto “Come stringere legami tra Sammarinesi residenti e non residenti".

La Consulta ai sensi dell’art. 8, comma 1 della legge n.55/2019 approva, dopo approfondita discussione il nuovo Regolamento a maggioranza assoluta. La Consulta esprime parere favorevole sul Regolamento relativo ai rimborsi spese in occasione della Consulta il quale deve essere emanato ai sensi dell’art. 7 comma 7 della legge 28 marzo 2019 n.55, auspicando che vengano aggiornati i criteri di rimborso delle spese chilometriche per uso auto propria considerando quelli attuali obsoleti in quanto risalenti al 1997. La Consulta, ai sensi dell’art. 2 comma 2 della legge n.55/2019 decide di fissare la data di svolgimento della 47° Consulta dei cittadini sammarinesi all’estero nei giorni 2, 3 e 4 ottobre 2020.

Il presente documento è approvato a maggioranza dei presenti.