Prologo della firma – a Palazzo - l'udienza privata con i Capitani Reggenti. La Presidente Stefania Craxi - e l'omologo sammarinese Michele Muratori - si sono poi recati nella Sala del Consiglio, cuore della vita democratica del Paese; ad attenderli, fra gli altri, membri della Commissione Esteri. E soprattutto il testo del protocollo d'intesa sulla cooperazione fra i due organismi parlamentari.
Momento atteso la firma; “l'abbiamo detto un anno fa e l'abbiamo fatto”, ha dichiarato poi la Senatrice italiana. “Un ulteriore tassello per rafforzare i rapporti” fra i due Paesi. “Credo molto che la diplomazia parlamentare sia anche un modo di dialogo più libero rispetto a quello tra Governi; quindi aiuterà ad affrontare le sfide che attendono insieme”.
Soddisfatto Michele Muratori; che ha sottolineato come questa firma rappresenti la testimonianza del “rapporto di amicizia fraterna” con Roma. Deve essere considerato “come un punto di partenza” - ha rimarcato – per sviluppare sempre “maggiori sinergie. Ci siamo presi l'impegno di incontrare le nostre Commissioni con cadenza periodica, e sicuramente c'è la possibilità di andare ad analizzare tantissime tematiche che riguardano non solo gli Esteri, ma anche la Difesa e la Sicurezza. Oltre a sviluppare chiaramente delle partnership tra i nostri operatori istituzionali”.
Nel servizio le interviste a Stefania Craxi (Presidente Commissione Esteri Italia) e Michele Muratori (Presidente Commissione Esteri San Marino)