In un contesto segnato dalla crescente crisi demografica, il nodo del riequilibrio assume un carattere prioritario, imponendo l'adozione di strategie e politiche capaci di invertire una tendenza che rischia di compromettere il futuro dell'Europa. Il focus nel corso della Commissione APCE per gli Affari Sociali, ad Atene su invito del Parlamento greco, dalla quale sono emerse puntuali raccomandazioni ai Paesi. La stessa Grecia – per inciso – fa i conti con tassi di fertilità tra i più bassi del continente, l'invecchiamento progressivo della popolazione e l'esodo di oltre 300.000 giovani verso l'estero causato dalla pesante crisi economica degli ultimi decenni.
“Ieri – racconta Gerardo Giovagnoli, Capodelegazione di San Marino - è stata la giornata di un approfondimento, a cui hanno partecipato i Ministri ellenici, in particolare sul problema della demografia, che qui è particolarmente grave, come lo è però anche in Italia e a San Marino; in prospettiva sono stati affrontati tutti i possibili aspetti del problema, quello economico, quello sociale, quello tecnologico, ed i contributi sono stati particolarmente utili, perché hanno mostrato diversi esempi che stanno accadendo, oltre che in Grecia, in altri Paesi, in cui qualche elemento di sviluppo di positività c'è”.
Al centro del dibattito, anche clima e sviluppo sostenibile, due sfide strettamente connesse che richiedono interventi concreti per coniugare crescita economica, tutela ambientale e benessere delle nuove generazioni. “Stamattina invece – aggiunge Giovagnoli - è stata la volta del Comitato per uno sviluppo sostenibile e sano, in cui si sono messi al centro dell'attenzione, tramite l'intervento dell'ex Presidente francese del WWF, gli errori che sono stati commessi nella comunicazione riguardo al cambio climatico e allo sviluppo sostenibile. Troppe volte questo tema è stato improntato ad obblighi, a regole che poi non vengono accettate, in cui non c'è una visione ed un desiderio di andare verso questi obiettivi. È ora di cambiare la narrazione – ammonisce il Consigliere - per arrivare ad un risultato fondamentale per l'umanità, cioè la preservazione di un ambiente sano in cui il clima non aumenti di temperatura in maniera disastrosa”.
A questo si aggiungono tematiche relative alla sicurezza alimentare sostenibile. In evidenza, sul punto, lo specifico report, all'esame della Commissione, sulla necessità che "le filiere del cibo e dell'acqua siano resilienti rispetto alle crisi economiche e ai conflitti in atto" - fa sapere Gerardo Giovagnoli. Particolare attenzione poi alla situazione dei veterani di guerra, in particolare militari ucraini che hanno riportato invalidità permanenti in seguito alle ostilità condotte dalla Russia.
Nel video il contributo di Gerardo Giovagnoli, Capodelegazione San Marino APCE.