L’obiettivo dichiarato è la semplificazione. Dal prossimo primo settembre, la gestione delle luci votive nei cimiteri di San Marino cambia le sue modalità. Il nuovo regolamento, presentato oggi dalla Segreteria per gli Affari Interni, introduce una tariffa unica 'una tantum': non si pagherà più ogni anno, ma una sola volta per tutta la durata della concessione cimiteriale.
La tariffa, fissata dal Congresso di Stato, è di 50 euro. Questa cifra comprende non solo il servizio per l’intero periodo della concessione, ma anche le spese di allacciamento. Una procedura che punta anche garantire maggiore trasparenza nei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Per chi ha già un’utenza attiva, il passaggio sarà indolore: la conferma è automatica e le luci resteranno accese fino alla scadenza naturale della concessione, senza bisogno di nuove domande o esborsi extra.
Il servizio resta garantito 365 giorni all’anno. Mentre la realizzazione degli impianti e la manutenzione straordinaria sono affidate all'Azienda per i Lavori Pubblici, i cittadini potranno segnalare eventuali guasti tecnici direttamente ai custodi dei cimiteri. Massima attenzione, infine, alla legalità: il nuovo regolamento conferma tolleranza zero per manomissioni e allacci abusivi.
Nel servizio, l'intervista al Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi