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Decreto veicoli: arrivano le nuove regole per contrastare le frodi, ok unanime ma opposizioni non risparmiano critiche

Decreto ratificato all'unanimità. Soddisfazione della Segreteria Industria: "Convergenza di tutte le forze politiche dimostra come la trasparenza sia un patrimonio condiviso”

di Mauro Torresi
20 giu 2026

Apprezzamento bipartisan e convergenza tra forze politiche sul decreto veicoli in Consiglio. La norma – promossa dalla Segreteria Industria e Commercio - viene ratificata all'unanimità, ma non mancano considerazioni critiche da parte delle opposizioni su una materia oggetto, negli ultimi anni, di storture e comportamenti illeciti tra Italia e San Marino.

L'ultima vicenda giudiziaria a inizio giugno, con sette misure cautelari e sequestri milionari emessi dalle autorità italiane per frodi nell'importazione di auto di lusso usando società fittizie del Titano.

Il nuovo decreto sammarinese introduce nuovi sistemi di controllo sul commercio dei veicoli. Tra le novità più importanti: il registro digitale, tenuto dalla Camera di Commercio per tracciare i veicoli fin dall'ingresso in territorio, e la fideiussione bancaria da 200mila euro per gli operatori a tutela degli obblighi verso lo Stato. L'obiettivo è il contrasto ai fenomeni illeciti e, di riflesso, la tutela delle imprese sane.

In Aula le opposizioni riconoscono la bontà della norma, ma sottolineano una serie di aspetti negativi. Rete si sofferma sul “ritardo” dell'intervento definito “uno dei classici decreti in cui chiudiamo la stalla dopo che sono scappati i buoi”. “Avevamo la Superstrada tappezzata di nuove attività – rimarca Rf – ma il Governo non vedeva nulla”. Dml appoggia il decreto, ma invoca sistemi di “intelligence economica” per i controlli ed esprime dubbi sul sistema di fideiussioni per il rischio di creare barriere all'ingresso per gli operatori.

La maggioranza è compatta in difesa del provvedimento. L'esecutivo ha “sempre cercato di affrontare il problema”, sottolinea la Dc. Molte delle frodi, ricorda, si sono sviluppate in Italia. Per Libera i nuovi strumenti sono fondamentali per fermare le distorsioni. A parte la fideiussione, già possibile, le altre novità saranno operative da novembre.

Dopo l'ok all'unanimità, Alleanza Riformista, tramite una nota, definisce l'intervento “una normativa equilibrata, capace di coniugare sostegno alle attività economiche, semplificazione amministrativa, trasparenza e tutela della legalità”. “L'ampio dibattito consiliare e la convergenza di tutte le forze politiche - commenta il segretario all'Industria, Rossano Fabbri - dimostrano come la trasparenza sia un patrimonio condiviso”.





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