Demos critica "il silenzio delle istituzioni sammarinesi sulla guerra “preventiva” contro l’Iran e sull’escalation in Medio Oriente", sottolineando l’assenza del tema anche all’ordine del giorno del Consiglio Grande e Generale. Il movimento chiede una posizione più chiara e autonoma a difesa del diritto internazionale, della tutela dei civili e della diplomazia. Viene indicata come esempio la linea della Spagna, mentre si evidenzia la difficoltà dell’Italia nel tradurre le dichiarazioni sul diritto internazionale in azioni concrete. Anche San Marino - conclude Demos - deve far sentire una voce chiara in favore della pace".