Disabilità e famiglia: riuniti i gruppi di lavoro. Presto interventi a tutela e sostegno

Costituiti e già riuniti per la prima volta il Gruppo di Lavoro e Coordinamento Servizi Disabilità e il Gruppo di Lavoro per verificare e valutare le diverse normative relative agli interventi a tutela e sostegno della famiglia.

Il primo persegue l'obiettivo di elaborare un progetto di raccordo complessivo delle strategie condivise e coordinate fra i diversi soggetti che si occupano di assistenza alla persona disabile e alla sua famiglia. Ne fanno parte i rappresentanti delle associazioni Disabilità e i tecnici dell’Istituto Sicurezza Sociale. Già emersa la volontà di realizzare un database per poter attivare interventi adeguati e mirati, tenendo conto dell’intero ciclo di vita delle persone con disabilità.
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Il secondo Gruppo di Lavoro - quello relativo alla valutazione delle normative che interessano la Famiglia e costituito dai rappresentanti delle Segreterie di Stato per la Giustizia e la Famiglia, per la Sanità, per il Lavoro e per il Turismo con delega alla Cooperazione – si propone di elaborare una proposta di interventi legislativi integrativi. Tra gli obiettivi: fare un’attenta ricognizione della normativa vigente a favore delle famiglie e della genitorialità, per quanto attiene agli interventi economici e a quelli volti a conciliare tempi di vita e lavoro, a favore dell’inclusione lavorativa di disabili, invalidi o persone fragili e a favore della responsabilità sociale d’impresa; riorganizzare e revisionare le normative sulla cooperazione e sull’edilizia sociale; introdurre misure per implementare il welfare aziendale; - migliorare la regolamentazione dell’assistente famigliare.

Dopo un’attenta verifica sull'esistente, il Gruppo di Lavoro Famiglia sarà quindi impegnato a predisporre interventi integrativi o modificativi - anche sulla base del programma di governo – per prevedere sempre maggiori tutele e sostegno alle famiglie e ai loro componenti. “Gli aspetti a cui si porrà principale attenzione – riporta una nota - riguarderanno l’introduzione di congedi parentali, permessi per equilibrare i calibri tra entrambi i genitori, congedi in caso di presenza di parenti disabili e non autosufficienti anche al di fuori del nucleo famigliare, misure per accrescere il welfare aziendale. Infine ci si adopererà perché si possa aprire uno sportello dedicato alla famiglia presso il quale ogni informazione troverà una risposta certa e coordinata”.
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