Ancora due giorni di lavori in aula per completare la sessione del Consiglio Grande e Generale di febbraio. Si riprende dal progetto di legge in prima lettura che, in accoglienza di una istanza d'arengo approvata, va a rimuovere l'obbligo di rinuncia alla cittadinanza originaria, per poter ottenere la cittadinanza sammarinese per naturalizzazione. In agenda anche una raffica di decreti, la ratifica di accordi contro le doppie imposizioni e la promozione degli investimenti con il Kuwait, il riferimento del Segretario di Stato per gli Affari Esteri sul percorso di riconoscimento dello Stato di Palestina, l'approvazione del piano energetico nazionale 2023-2026. La seduta mattutina di martedì, verrà dedicata esclusivamente alle istanze d'arengo: otto quelle in esame. La prima in elenco chiede di bloccare l'accesso alle sale della società “Giochi del Titano” ai cittadini sammarinesi e ai residenti. In commissione esteri, intanto, le opposizioni preannunciano battaglia sulle residenze fiscali non domiciliate, con la richiesta al Governo di revocare l'autorizzazione alla “San Marino world”.