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Elezioni: a mezzanotte "silenzio" per tutti, compresi i cittadini. Anche sui social

Mancano poche all'inizio del “silenzio” in vista del voto di domenica 8 dicembre. Questa sera gli eventi di chiusura di tutte le forze politiche

di Mauro Torresi
6 dic 2019
Elezioni: a mezzanotte "silenzio" per tutti, compresi i cittadini. Anche sui social
Elezioni: a mezzanotte "silenzio" per tutti, compresi i cittadini. Anche sui social

Tra poche ore sarà “silenzio”. E varrà per tutti, anche per i cittadini che commentano sui social network esprimendo simpatia per una forza politica piuttosto che un'altra. Dopo una campagna elettorale altalenante, dalle accuse incrociate fino agli inviti alla pacificazione, da mezzanotte scatterà il divieto di svolgere qualsiasi attività di propaganda. A ricordare le disposizioni è la Segreteria di Stato agli Interni.

Le regole saranno in vigore sia sabato che domenica. Sarà vietato, ad esempio, tenere comizi, discutere in luoghi pubblici sull'opportunità di votare una particolare formazione o fare pubblicità con altoparlanti. Divieto di propaganda anche attraverso veicoli, volantini o abbigliamento. Nell'era digitale, non potevano non essere coinvolti i social: strumenti utilizzati sempre più da partiti e movimenti, visto il prezzo contenuto per un marketing che, però, permette di raggiungere utenti mirati. Non si potranno postare, twittare o proporre contenuti legati a candidati, liste o coalizioni, né pubblicare commenti che abbiano uno stampo elettorale. Questa è solo una parte delle numerose regole.

I candidati, però, hanno ancora a disposizione alcune ore per fare propaganda: questa sera culmine della campagna con gli eventi di chiusura di tutte le liste e della coalizione, in diverse zone del territorio. E mentre crescono la fibrillazione e i pronostici, dall'Unione donne sammarinesi arriva un invito trasversale a votare proprio le candidate per “una democrazia veramente paritaria”. Così si legge in una nota con la quale l'Unione chiede “una svolta” per “dare la possibilità alle donne di valore di partecipare alla vita politica aumentando la loro presenza nei luoghi decisionali”. Gli aventi diritto sono 34511 tra interni ed esteri: 15581 uomini e 18930 donne.