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Elezioni Giunte di Castello: tutte le liste presentate e gli aspiranti candidati a Capitano

I dati sono provvisori: si dovrà infatti aspettare il 20 ottobre per l'ammissibilità dalla Commissione elettorale

di Mauro Torresi
10 ott 2020

Sono state presentate le liste che correranno alle prossime elezioni per le Giunte di Castello del 29 novembre 2020. La consegna questa mattina all'Ufficio elettorale dello Stato Civile. 15 le liste in campo, nei nove Castelli della Repubblica. Città e Serravalle sono le municipalità in cui si sfideranno più liste: tre.

CITTÀ. Per la Capitale correrà il primo cittadino uscente Tomaso Rossini (Uniamo San Marino) che se la vedrà con gli altri candidati a Capitano Daniele Volpini (Città che riparte) e Simona Capicchioni (Uniamocittà).

SERRAVALLE. Anche a Serravalle candidato l'attuale Capitano Vittorio Brigliadori (Insieme per il Castello); la sua lista competerà con quelle capeggiate da Giovanni Ragini (Insieme per il Castello) e Roberto Ercolani (Un Castello per tutti... insieme si può)

BORGO MAGGIORE. Borgo sarà invece uno dei cinque Castelli con una sola lista. Qui la candidata sarà Barbara Bollini (Tutti insieme una grande famiglia)

ACQUAVIVA. Anche ad Acquaviva un solo aspirante alla carica di Capitano: Enzo Semprini (Noi per Acquaviva).

DOMAGNANO. Marcello Andreani (Domagnano al centro) è titolare dell'unica lista in corsa a Domagnano.

FAETANO. A Faetano un unico capolista: è Giorgio Moroni (Faetano viva).

CHIESANUOVA. Il Capitano uscente Marino Rosti (Chiesanuova avanti) compete con Fabio Mazza (Viviamo Chiesanuova).

FIORENTINO. Sfida a due, invece, a Fiorentino dove sono candidati Claudio Mancini (Fiorentino viva) e Nicoletta Canini (Fiorentino da vivere).

MONTEGIARDINO. Il Capitano uscente Giacomo Rinaldi (Insieme per Montegiardino) ci riprova e corre per un nuovo mandato a Montegiardino.

Anche in questo ultimo caso si tratta di una lista unica, quindi sarà necessario raggiungere il quorum. L'ufficialità in merito a liste e relativi candidati arriverà il 20 ottobre: data in cui sarà stabilita l'ammissibilità dalla Commissione elettorale che valuterà la presenza dei requisiti stabiliti dalla legge. La campagna elettorale durerà 15 giorni e, novità di queste amministrative, voteranno anche i residenti in territorio da almeno 10 anni, dopo l'entrata in vigore della Legge sulle Giunte. Si lavora poi ai protocolli sanitari previsti, oltre che per le operazioni di voto, anche per i comizi.