Il Capo della Delegazione Consiliare sammarinese presso l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, Gerardo Giovagnoli, ha partecipato alla Missione di Monitoraggio elettorale in Kirghizistan.
"L'osservazione - dichiara Giovagnoli a San Marino Rtv - sarà molto interessante perché è un paese molto lontano sia dal punto di vista geografico che istituzionale, ma anche culturale. Intanto ha due lingue correntemente usate, è il Kirghiso, la lingua di stato - sostanzialmente una lingua turcica - e l'altra chiamata lingua ufficiale è il russo. In una situazione in cui le riforme prodotte nell'ultimo anno ci consegnano un paese che sostanzialmente ha un solo partito che si presenta alle elezioni e un numero di candidati indipendenti sterminato. Un paese che vede competere dal punto di vista del potere legislativo il Parlamento con un altro organismo che invece non è eletto ma che sembra - perché le informazioni non sono chiare - di nomina del presidente stesso Japarov che si chiama Kurultai, che richiama una tradizione precedente di assemblea popolare, di assemblea locale, frutto addirittura del passaggio di Gengis Khan e delle popolazioni nomadi e mongole.
Quindi un mix di storia, di cultura che si confronterà in questo che è comunque uno sforzo di avvicinamento da un certo punto di vista alla democrazia, ma anche di allontanamento da un modello parlamentare verso un modello presidenziale di accentramento del potere. Quindi delle elezioni molto diverse da quelle solite, molto interessanti".