Emergenza casa e sostegno alle piccole imprese: le proposte di Libera

“Anche ad ottobre, una sessione consiliare scarica di provvedimenti legati alle emergenze”. Le ricorda Luca Boschi – caro casa, tra caro affitti e caro mutui; caro energia – nell'evidenziare come il Governo "non abbia prodotto misure di sostegno per imprese e classi deboli". Mentre gli occhi sono puntati sulla Commissione mista Esteri-Finanze di domani dedicata al percorso di Associazione, Libera lancia proposte.

In testa le politiche abitative, a fronte della difficoltà di trovare casa e trovarla a prezzo equo. Matteo Ciacci parte da una analisi numerica: con 18mila unità abitative a catasto (di cui 800 grezzi) per quasi 15mila nuclei residenti e soggiornanti (le residenze atipiche sono 115), risultano sfitti 2000-2500 appartamenti e 366 unità in pancia alle banche. Rilancia così un tavolo per stimolare il mercato immobiliare; propone un registro per incentivare ad affittare; chiede una ricognizione sulle residenze atipiche “per non drogare il mercato”, nonché l'istituzione di un osservatorio di monitoraggio, sia per la ripresa del settore edile, sia per dare risposte a chi la casa non riesce a trovarla.

Altro tema: il sostegno alla piccola impresa, con misure che eliminino burocrazia e tutto ciò che ne limiti la forza espansiva:  “Libera – commenta Alessandro Bevitori – conferma, come forza politica, di avere nel suo DNA politiche vicine ai giovani e, in particolare, alle piccole imprese che, lo ricordiamo, rappresentano la spina dorsale dello Stato. Noi abbiamo previsto delle soluzioni per aiutare in primis i giovani che vogliono aprire una nuova attività, un nuovo Codice Operatore Economico: uno sgravio contributivo, una semplificazione della loro gestione e una facilitazione per l'accesso al credito”.

Semplificazione, per non scoraggiare l'iniziativa privata da cui dipendono ricchezza e sviluppo “Quello che ci preoccupa è un po' questa eccessiva corsa che è stata intrapresa un po' negli ultimi anni contro l'iniziativa privata in favore del posto nella Pubblica Amministrazione. Crediamo che questo sia un segnale non buono, non solamente per le casse dello Stato, ma in particolare per i giovani, per la creatività, per lo sviluppo che dovrebbero generare”.

Piano casa, aiuto alla piccola impresa, due degli obiettivi del programma elettorale di Libera che – anticipa Luca Boschi – sarà snello: “pochi punti, ma netti; su questi apriremo un dialogo con tutti – dice - e vedremo chi la pensa come noi”.

Nel video, l'intervista ad Alessandro Bevitori, Libera

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