Il bisogno di un cambiamento e un percorso da tracciare assieme per rilanciare San Marino, verso l'integrazione europea, davanti alle rapide trasformazioni che investono il mondo. Alla Festa della Libertà di Libera e Psd prende le mosse da questo assunto prima lo spazio di approfondimento tra i giovani sul tema “Giovani e politica estera: Quale ruolo per la nostra Repubblica” e poi il dibattito tra gli esponenti politici dal titolo “San Marino e le Sfide del Cambiamento: Europa, Mondo, Futuro”.
Si entra anche nel merito delle singole prospettive politiche dei partiti, per capirne l'orientamento. Alla luce dell'inedita organizzazione a due della serata, anticipata al 27 luglio per il maltempo, e delle evidenti fragilità dei colleghi italiani, sorge spontanea la domanda: qual è il futuro della sinistra sul Titano? E che significato racchiude questo ulteriore avvicinamento tra Libera e Psd? Luca Lazzari, segretario di quest'ultimo, pone l'accento sulla responsabilità di governo: “Bisogna agire – dice – nell'interesse del Paese. Ma il futuro degli schieramenti dipende anche dagli altri partiti”.
"Credo che serva una sinistra programmatica - commenta Silvia Cecchetti, presidente Psd - quindi penso che sia importante intanto mantenersi focalizzati, avere una direttiva insieme per governare questo Paese in questo momento che è delicato e importante, insieme naturalmente alla collezione alleata. Certamente siamo molto soddisfatti però di festeggiare insieme e soprattutto di festeggiare la libertà perché la libertà non è mai scontata".
Ad attirare l'attenzione del pubblico è l'annuncio del Segretario all'Industria Rossano Fabbri, in quota Ar: “Entro un paio di settimane – assicura – la delibera che permetterà la realizzazione di antenne e risolverà il problema della linea telefonica in 3 aree su 4, in particolare sull'asse Dogana – Città. In un secondo momento le zone rimanenti. Il costo dell'operazione a carico di Tim, mentre la proprietà rimarrà allo Stato. Con le nuove infrastrutture sarà poi possibile l'ingresso di nuovi operatori”. Le antenne rimangono drizzate anche per capire i futuri schieramenti politici, come dicevamo. Rf, con il coordinatore Marco Podeschi, allontana l'ipotesi di un avvicinamento alla Dc e attacca la legge elettorale: “Non funziona, quella prima consentiva un processo di sintesi migliore”. Manuel Ciavatta, vicesegretario dei democristiani, conferma che al momento 'il matrimonio non s'ha da fare'. “Non bisogna più ragionare sul vecchio schema centrosinistra contro centrodestra – sottolinea -, ma avere un governo che sia il più rappresentativo possibile”. Carlotta Andruccioli rivendica la posizione di Dml, di cui è segretaria, rimarcando i tratti progressisti e quelli più conservatori, invitando alla collaborazione e all'equilibrio. Per quanto riguarda gli avvicinamenti a sinistra, Matteo Zeppa non si sbilancia sulle volontà di Rete: “Battaglie come quelle per la Palestina, martoriata dalla guerra, non possono essere il nostro collante – afferma -, l'avvicinamento deve avvenire in altri settori”. “San Marino deve far sentire la sua voce sul piano internazionale”, aggiunge Giovanna Cecchetti di Elego. La sofferenza che i civili vivono in Medio Oriente ci ricorda, nell'Anniversario della Caduta del fascismo, che la pace e la democrazia non sono scontate: valore fondamentale al centro della Festa di Libera e Psd, che insieme guardano al futuro.
"Per noi è un momento importante per celebrare la festa della caduta del fascismo - conclude Giulia Muratori, segretaria Libera -. Come forze di sinistra oggi siamo uniti insieme al Psd in questa occasione proprio per dare un messaggio ben preciso. Secondo anno di legislatura: noi ci aspettiamo un cambio di passo, come maggioranza, rilanciando progetti necessari per un cambiamento nel Paese".
Nel video le interviste a Silvia Cecchetti (presidente Psd) e Giulia Muratori (segretaria Libera)