Non soprassiede il Congresso di Stato sulla bagarre in Aula, nel comma comunicazioni, con al centro il rischio di una “nuova questione morale”. Il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini va dritto al punto: “La risposta migliore che possiamo dare sia alla maggioranza, sia all'opposizione è che il Governo è unito, non ci sono incrinature. E non c'è neppure alcuna questione morale in corso, sotto il profilo politico”.
"Non c'è nessuna crisi - dichiara Lonfernini - e non l'abbiamo neanche avvertita, anche se certamente ieri il dibattito ha portato degli elementi sul quale il Congresso di Stato questa mattina ha potuto discutere. Magari non sarà neanche l'ultima volta che lo farà, ma il Congresso di Stato vuole lavorare in maniera molto forte, molto determinata, molto marcata, in maniera compatta per gli interessi del Paese".
Governo soddisfatto da una Finanziaria “che arriverà ad essere approvata con deficit prossimo allo zero” - dicono - e legata a quelle che saranno “le prossime scelte strategiche”: il Segretario di Stato Luca Beccari si sofferma sul nuovo rollover del debito estero previsto a breve, “a cui oggi arriviamo con strumenti nuovi: condizioni di rating con ciclo nettamente positivo – precisa - e attraverso personale qualificato della Pa per gestire la parte di emissione, senza bisogno di ulteriori advisor esterni”. In evidenza, dunque, la creata “cultura professionale che permette di gestire questo fattore con un diverso posizionamento sul mercato. Il rollover – fa notare - servirà per continuare a consolidare e razionalizzare il nostro debito, in ottica di riduzione. Siamo certi – aggiunge – che l'accesso al mercato avverrà a tassi più concorrenziali dell'ultima emissione”. Passaggio che si intreccia con il dibattito in Aula: “Critiche, tensioni politiche, ma sono stati posti accenti non necessari – rimarca il Segretario agli Esteri –, questa legislatura appare forse a volte un po' disordinata, ma non si può dire che non si affrontino i problemi con determinazione e coraggio”.
Approvato anche il decreto legge che istituisce misure di accoglienza verso cittadini palestinesi in territorio: qualche decina di persone attraverso i corridoi umanitari. “Non si possono fare speculazioni o ironia strumentale sul tema dell'accoglienza, manteniamo fede alla nostra tradizione storica” - ammonisce.
Alle polemiche politiche, il Segretario di Stato Alessandro Bevitori risponde con una parola: fare. Sull'autonomia energetica, ricorda il lavoro svolto per incrementarla. “Ora stiamo liberando risorse per i progetti 2026: dall'approvvigionamento energetico a quello idrico - elenca -, si procede poi con l'interramento cavi a Cailungo; e si va verso la riorganizzazione del trasporto pubblico a chiamata dai primi mesi dell'anno. Lo possiamo fare – chiosa - perché finalmente abbiamo un Bilancio in equilibrio”.
“Bilancio che è una tappa che dà qualche soddisfazione in più” – osserva il Segretario di Stato Andrea Belluzzi. Che sottolinea l'importanza del percorso di digitalizzazione del Paese, con una Pa portata verso step evolutivi. “Il 2026 sarà la stagione per costruire e fare sistema in ottica europea. Ma – raccomanda - occorre un Governo che nei prossimi anni lavori per obiettivi e non per singole deleghe, che cammini a braccetto per realizzare progetti di sviluppo”.
Nel video l'intervista a Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per l'Istruzione e la Cultura.