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Frizioni in maggioranza sul rischio "questione morale"

Il Segretario del Psd Luca Lazzari ribadisce il richiamo al Governo sul cambio di passo. Repliche piccate dagli alleati di maggioranza. Le opposizioni apprezzano la presa di posizione del Partito dei Socialisti e dei Democratici

di Luca Salvatori
17 nov 2025

Il consigliere Luca Lazzari, segretario del Psd, si è rivolto all'aula, ribadendo i contenuti del recente comunicato della direzione del suo partito, esortando maggioranza e Governo ad un cambio di passo, nei tempi, nel metodo e nella capacità di dare risposte. Ha evocato inoltre il rischio di una nuova questione morale, citando il recente possibile investimento sullo stabile ex Symbol e soprattutto la vicenda Banca di San Marino. “La politica e la vigilanza - ha affermato - hanno dormito. Siamo ad un bivio e dobbiamo scegliere tra la strada della serietà e quella degli espedienti”.

Un intervento quello di Lazzari, molto apprezzato dall'opposizione, mentre il capogruppo del Pdcs Massimo Andrea Ugolini e il Segretario di Stato Marco Gatti l'hanno esortato a rivelare quali elementi abbia per parlare di questione morale, e a fare nomi e cognomi. Ugolini ha poi ribadito la necessità per maggioranza e Governo di definire l'agenda per la crescita e una spending review. A proposito del possibile investimento per l'ex Symbol ha poi osservato che se si va a riqualificare un immobile fermo da 20 anni è un bene per tutti. Il Segretario del Pdcs Gian Carlo Venturini, ha affermato che sulla questione morale va sempre tenuta alta l'attenzione ma il suo partito non accetta lezioni avendo attuato ciò che altri non hanno fatto.

Dal Segretario di Stato al Turismo, in quota Psd, Federico Pedini Amati ribadita la necessità per la maggioranza di sedersi ad un tavolo per parlare. Anche secondo Luca Boschi di Libera occorrerà un confronto in maggioranza, ma il comunicato del Partito dei Socialisti e dei Democratici è sorprendente per le tempistiche e in tema di questione morale, Libera non da oggi ma da sempre ha chiesto massima attenzione. Per Gian Nicola Berti di Ar, osteggiare a priori investimenti come quello ipotizzato sull’ex Symbol potrebbe celare, paradossalmente, ulteriori interessi riconducibili a una possibile “questione morale”. Da qui, l’invito a procedere con tutti i controlli necessari.

Sibillina la conclusione del suo intervento: “I Giuseppe Mazzini, a volte, ritornano”, ha affermato, richiamando il maxiprocesso della cosiddetta Tangentopoli del Titano, conclusosi con il proscioglimento di tutti gli imputati sammarinesi. Per la cronaca, la seduta pomeridiana avrebbe dovuto concludersi alle 20 ma è finita poco dopo le 19:20 per la mancanza del numero legale, accertata in seguito ad una richiesta del movimento Rete.  





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