Si è svolto a Palazzo Pubblico l’incontro semestrale dei nove Capitani di Castello con i Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli e il Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi, titolare della delega alle Giunte. Al centro del confronto, le criticità che i territori continuano a segnalare da tempo: sicurezza, viabilità, barriere architettoniche da abbattere, accesso del traffico veicolare nei centri storici, capienza insufficiente dei cimiteri. Su quest’ultimo tema – riferisce il Capitano di Castello di Serravalle Roberto Ercolani, portavoce della Consulta delle Giunte – il Segretario Belluzzi ha annunciato la volontà di intervenire. A poco più di un mese dalla fine del suo mandato, Ercolani traccia un bilancio amaro: “Ogni semestre riportiamo le stesse problematiche e ogni volta ci viene detto che si interverrà, ma la situazione resta invariata. È scoraggiante”.
Tra le priorità indicate, la riforma della legge sulle giunte, non tanto per rivendicare maggiore autonomia, ma per garantire un reale ascolto e una burocrazia più centralizzata ed efficiente. Il portavoce segnala inoltre una crescente disaffezione della cittadinanza verso le Giunte di Castello: “Per le elezioni del 23 novembre abbiamo soltanto 105 candidati, contro i 291 delle politiche. È un segnale preoccupante” dice Ercolani che si interroga anche sul senso attuale di queste istituzioni civiche, soggette anche ad indebite interferenze dei partiti: “Forse – osserva provocatoriamente – sarebbe il caso di tornare al sistema in vigore fino ai primi anni Ottanta, quando era il Consiglio Grande e Generale a designare i Capitani di Castello”. I Capitani Reggenti hanno manifestato l’intenzione di convocare un nuovo incontro con i futuri amministratori locali che verranno eletti a novembre, per proseguire il dialogo e dare seguito concreto alle richieste provenienti dal territorio.