E' Tommy Fantini il segretario di Gen-SM: il nuovo giovanile del Psd. Al teatro Titano il congresso, con un obiettivo: occuparsi dei problemi delle nuove generazioni, dall'aggregazione alla crisi abitativa, dal lavoro alla partecipazione concreta in politica. Fantini, 30 anni, imprenditore nel settore del commercio, guiderà il nuovo movimento con cui i socialisti e democratici rilanciano l'azione politica, verso gli elettori più giovani.
"Prima di tutto - commenta Fantini - quando si riparte la prima cosa è guardarsi negli occhi e comprendere bene gli obiettivi. Uno è sicuramente quello di migliorare la partecipazione giovanile in generale. Un altro è unire i giovani politici per fare fronte comune, per dare freschezza, novità e offrire qualcosa di più moderno. Il nostro giovanile è partito molto bene, con numeri buoni e con interventi di qualità". Presidente di Gen-SM: Nicholas Perpiglia. Ospiti del congresso esponenti delle forze politiche sammarinesi e italiane.
Di cosa ha bisogno il centro-sinistra sammarinese, soprattutto sul fronte della partecipazione giovanile? "Sicuramente utilizzare un linguaggio più smart - risponde Fantini - parlare di temi che interessano e far vedere che anche le piccole cose si possono fare davvero, con piccoli gesti. I temi più importanti sono, tra i più giovani, quello dell'aggregazione. E per i più adulti il lavoro e la casa. Purtroppo abbiamo affitti insostenibili. Oppure persone che hanno studiato a livelli alti, ma hanno difficoltà nel trovare un'occupazione legata a ciò che hanno studiato. Sono temi fondamentali per la coesione sociale".
Nel servizio l'intervista a Tommy Fantini (segretario Gen-SM)