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Giornate medievali: il capogruppo Psd Crescentini stempera le frizioni con Pedini Amati

Beccari sull'Accordo Ue: "Se potessi cambiare gli eventi avrei partecipato in prima persona alle tornate negoziali fin dall'inizio".

29 gen 2026

Durante l'ultima puntata di Palazzo Pubblico, la nostra trasmissione di approfondimento politico, visibile integralmente sul nostro sito, sono emersi diversi spunti di interesse per l'attualità politica. In video, il capogruppo del Psd, Paolo Crescentini, stempera le frizioni dei giorni scorsi, per il possibile taglio delle giornate medievali, ipotizzato dal Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati. Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari risponde a Matteo Zeppa di Rete, sul tema dell'Accordo Ue.

Domanda del conduttore Gianmarco Morosini: Tutto bene, in maggioranza, tutto bene nei rapporti con il Governo?

Risposta del capogruppo Psd Paolo Crescentini: “Per quanto ci riguarda, sì, per quanto riguarda il PSD va tutto bene. Il segretario Pedini, prima di essere un segretario, ricordiamolo, è un amico ed è libero di esprimere quelle che sono le sue considerazioni. In questi anni il segretario Pedini ha fatto un ottimo lavoro nel turismo, lo hanno riconosciuto anche gli organismi internazionali, non a caso il Fondo Monetario Internazionale riconosce che il PIL del paese è cresciuto anche grazie al turismo. Quello che come maggioranza, quindi anche come PSD, non abbiamo condiviso è il fatto che non può essere che le giornate medievali non vengano fatte perché ci sono meno fondi, anche perché sui capitoli delle iniziative i fondi sono rimasti gli stessi. Quindi non è colpa della maggioranza se non si fanno le giornate medievali. Io credo che il segretario Pedini stia lavorando in questi giorni per sistemare il calendario e sono convinto che poi magari, la butto lì, le giornate medievali, secondo me, ci saranno nel calendario degli eventi .Da parte della maggioranza, e naturalmente del PSD, ci mancherebbe, nessun commissariamento al segretario Pedini, anzi per quanto riguarda il PSD, ha tutto il nostro sostegno”.

Al Question Time Matteo Zeppa di Rete, pone una domanda al Segretario di Stato agli Esteri, Luca Beccari: C'è qualcosa che non avresti fatto o che ha rallentato i tempi per l'Accordo di Associazione con l'Ue?

Risposta di Beccari: “Se potessi cambiare gli eventi avrei partecipato in prima persona alle tornate negoziali fin dall'inizio. Mi sono reso conto che la svolta vera nel negoziato è stata la partecipazione politica dei segretari. Mia in primis, ma poi posso dire anche Gatti... anche Righi ha partecipato a delle tornate negoziali, Lonfernini ha dato un grande contributo sulla parte del lavoro. La percezione che dal lato europeo San Marino c'era e ci voleva essere sul tema dell'accordo, forse siamo riusciti a darla proprio con una presenza del governo”.





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