"L'Articolo 2 della Legge 24 settembre 2020 n.158 è inequivocabile: la partecipazione dei cittadini è la chiave per valorizzare l’organizzazione efficiente dei servizi demandati alle Giunte. E il primo contributo che il singolo può offrire al proprio Castello è proprio l’esercizio del proprio Diritto di voto". Il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi lancia così un appello al voto " forte e diretto" in vista delle elezioni amministrative di domenica 23 novembre.
"Tale appuntamento - scrive il responsabile della Parva Domus in una nota - rappresenta un'occasione fondamentale per rinnovare il tessuto amministrativo che gestisce la quotidianità dei nostri nove Castelli. Le Giunte, con il loro lavoro, sono il pilastro per l'efficienza dei servizi e la vivibilità dei nostri territori. Per questa ragione, l'importanza di recarsi alle urne si configura come un dovere civico primario per il bene della comunità".
Belluzzi ricorda che in 7 Castelli su 9, l'unica vera sfida non è tra candidati, bensì contro l'astensionismo. Come prevede la legge, infatti, in caso di lista unica, occorre che si rechino a votare almeno il 35% degli aventi diritto. "Se questa soglia non venisse superata in un Castello - spiega il Segretario - il voto risulterebbe nullo. Una simile eventualità comporterebbe la necessità di ripetere l’intera tornata elettorale, con un inevitabile e significativo aggravio di costi a carico della comunità e delle casse della Repubblica".
"Non permettiamo - arringa il Segretario - che l'inerzia o l'astensione compromettano l'espressione democratica del territorio. La partecipazione attiva è l'unico strumento per assicurare fin da subito piena operatività e stabilità alle Giunte, rendendole capaci di rispondere con efficacia alle esigenze concrete che quotidianamente le famiglie e le attività dei Castelli attendono".
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