È un chiaro messaggio politico quello che il Congresso di Stato nella sua interezza, intende lanciare in vista del Consiglio Grande e Generale: tutti uniti sull'Accordo di associazione con l'Ue e fiducia piena al Tribunale. Il Segretario Luca Beccari tira le fila degli accadimenti a Bruxelles della scorsa settimana, ovvero la mancata discussione dell'accordo al Coreper, rinviata a fine mese, causa riserva bulgara dovuta – ricorda - al “contesto di una transizione di Governo oggi ufficialmente raggiunta”. “Affrontiamo la situazione sulla base delle informazioni che abbiamo, - ribadisce - se questa vicenda evolverà diversamente aggiusteremo il tiro. In ambito di Consiglio europeo, - assicura - non c'è alcuna posizione contro San Marino; e questa – scandisce - non è la fase per pensare ad accostamenti con il caso Starcom”. Rilancia poi sulla necessità di “un approccio misurato e di buon senso”, evitando speculazioni. “E' più che comprensibile – fa notare - la febbrile attesa sammarinese di una rapida conclusione, a volerlo non è solo la politica ma gli operatori economici e le associazioni di categoria”.
"Un governo che vuole continuare a lavorare mettendo insieme non solo gli obiettivi strategici come quelli dell'Accordo e di prospettiva come questo, - afferma il Segretario Beccari ai microfoni di Rtv - ma insieme a tutti quelli che sono poi anche gli altri dossier che trattiamo quotidianamente. Per noi questa è una partita unica, è una partita generale che portiamo avanti con un'idea di esaurire quello che è il mandato che abbiamo ricevuto dalla popolazione e dal Consiglio sul programma di governo e poi inevitabilmente non sarà la settimana scorsa o l'ultima delle volte in cui a una curva stretta si mette in discussione la maggioranza, il governo, i singoli, su questo come sempre ci difenderemo e reagiremo come sappiamo fare, con il fare e non più di tanto con le parole".
Dall’orizzonte europeo, una riflessione prospettica condivisa anche dai Segretari Federico Pedini Amati, Marco Gatti, Matteo Ciacci, Alessandro Bevitori e Teodoro Lonfernini, orientata a valorizzare sia i risultati già raggiunti, sia il lavoro sinergico necessario per affrontare i prossimi adempimenti legati all’Accordo, con la sfida di saper coniugare – si è detto - le esigenze locali con la collocazione internazionale di San Marino”.
Al Segretario Stefano Canti, invece, il nodo sentenze Cedu: “Sentenze che si rispettano, che si possono certamente commentare ma nell'interesse del Paese, senza strumentalizzazioni che delegittimano l'operato della nostra magistratura – sottolinea, rivolgendosi alle opposizioni. Cita, poi, Greco e Commissione di Venezia che – spiega - riconoscono la peculiarità dei piccoli Stati come San Marino nel rapporto con gli organismi internazionali come la Corte Europea, dove ogni vicenda giudiziaria assume inevitabilmente una risonanza proporzionalmente maggiore rispetto a quanto accade alle grandi nazioni.
“In punto di diritto”, il Segretario Rossano Fabbri osserva come tali pronunce non mettano in discussione “l'architrave del Tribunale in termini di imparzialità e indipendenza”, bensì accolgano specifiche “doglianze del ricorrente inerenti alla sfera dei suoi diritti individuali e della vita privata”, quindi – spiega – “quella norma al vaglio della Cedu rispetto all'interpretazione autentica intervenuta in procedimenti in corso, è stata analizzata con riferimento alla tutela dei diritti della persona”.
Si riallaccia il Segretario Andrea Belluzzi, annunciando un'area sul sito del Congresso in cui i cittadini potranno inserire osservazioni e proposte di emendamento. “Iniziativa che, sottolinea, smentisce quanti ritengono compromesso lo stato di diritto, dimostrando invece un rafforzamento delle istituzioni democratiche”.
Nel video l'intervista a Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri.