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Governo: da Dim su monofase polemica spicciola

26 gen 2017
Congresso di StatoGoverno: da Dim su monofase polemica spicciola
Governo: da Dim su monofase polemica spicciola - “Va detto a caratteri cubitali:nessuna evasione della monofase”. Così il Congresso di Stato commenta...
“Va detto a caratteri cubitali: nessuna evasione della monofase”. Così il Congresso di Stato commenta la notizia, diffusa ieri da Democrazia in Movimento, dell'incontro promosso dall'Esecutivo con tutti i gruppi consiliari. Sul tavolo il decreto legge, approvato nella scorsa legislatura, che stabilisce come gli operatori economici, che all'entrata in vigore del provvedimento – datato 27 febbraio 2015 – si sono rivolti all'autorità giudiziaria contro i provvedimenti di revoca dei rimborsi adottati dall'ufficio tributario, possono chiedere il riesame della pratica per la verifica del diritto al rimborso. La Commissione può poi confermare la revoca, annullare solo parzialmente il provvedimento o definire una transazione che però deve essere autorizzata dal Congresso di Stato. Una normativa, sottolinea la nota, che disciplina casi specifici e limitati – 8 al momento le pratiche oggetto di riesame – e che andranno ad esaurimento con l'applicazione del nuovo regime regolamentare. “Purtroppo, puntualizza l'Esecutivo, nonostate la volontà di informare tutti su un tema delicato che riguarda il posto di lavoro di diverse persone, c'è chi proprio non riesce ad evitare la polemica spicciola, adombrando chissà quali intenzioni nascoste”. L'unico obiettivo, ribadisce, è la tutela dei posti di lavoro e delle entrate dello Stato. Si tratta infatti di casi in cui la monofase è già stata pagata ma che vedono aziende sammarinesi esportare verso imprese che nel loro Paese, non pagano l'Iva. In questi casi infatti, l'ufficio tributario revoca i rimborsi della monofase. La legge consente di definire una transazione che permette di tutelare lo Stato senza pregiudicare totalmente la vita dell'operatore economico. L'incontro con i gruppi consiliari, sottolinea il governo, non voleva scaricare su altri la responsabilità di una decisione che compete al Congresso di Stato, ma fornire il giusto livello di informazioni rispetto a un problema che coinvolge lo Stato ma anche il destino di diversi lavoratori. Una dimostrazione di buonsenso utilizzata da Dim, accusa il governo, per dare corpo all'ennesima strumentalizzazione politica. Ancora nessuna decisione sul caso in questione. Nei prossimi giorni ne discuteranno Esecutivo e maggioranza. Intanto il governo avvierà, a stretto giro di posta, il confronto politico sulla legge di iniziativa popolare relativa al recupero dei crediti monofase.

Sonia Tura