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Guido Cerboni si congeda dal'incarico di Ambasciatore d'Italia a San Marino

Il ringraziamento della Reggenza con una udienza pubblica. Il Segretario agli Esteri Beccari : "Preziosa collaborazione durante l'emergenza Covid"

28 ago 2020
Nel video Guido Cerboni
Nel video Guido Cerboni

Dopo circa tre anni l'Ambasciatore d'Italia Guido Cerboni si congeda dall'incarico. Per il Segretario agli Esteri Beccari è stato un interlocutore formidabile. In udienza a Palazzo Pubblico il ringraziamento della Reggenza.

La giornata del commiato dell'Ambasciatore d'Italia Guido Cerboni è cominciata a Palazzo Begni dove è stato ricevuto dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari. Atmosfera di grande cordialità nel colloquio tra i due al quale hanno assistito anche i funzionari della Segreteria e dei Dipartimenti Esteri e Affari Europei. Cerboni è stato Ambasciatore a San Marino per circa tre anni: “Nelle relazioni bilaterali – dichiara – ho calcolato una quindicina di incontri durante il mio mandato. La visita del Ministro Moavero nell'agosto 2018 è stato un momento importante. Erano infatti molti anni che un Ministro degli Esteri italiano non tornava sul Titano”. Sul tavolo del suo successore designato- l'Ambasciatore Sergio Mercuri, che ha già avuto il gradimento del Congresso di Stato e presto presenterà le credenziali alla Reggenza - Cerboni lascia diversi “dossier” di notevole importanza, nelle relazioni bilaterali: “In questi tre anni – osserva l'Ambasciatore – le vicende politiche, sia in Italia che a San Marino, non hanno sempre consentito una continuità di lavoro a livello diplomatico. Rimangono dunque sul tavolo diversi dossier, come la questione targhe, quella delle frequenze televisive e anche accordi, prossimamente in scadenza, come quelli sulle forniture energetiche”. Per il Segretario agli Esteri Luca Beccari, San Marino perde un interlocutore formidabile che ha saputo contribuire in maniera fattiva alle relazioni italo-sammarinesi: “Come Segretario agli Esteri – dichiara Beccari – ho avuto modo di collaborare con l'Ambasciatore solo negli ultimi 8 mesi. Sono stati molto intensi e ci tengo a riconoscere l'importante contributo che ha dato durante l'emergenza Covid, in termini di assistenza”. Anche la Reggenza, nell'udienza a Palazzo Pubblico per il congedo di Cerboni – presenti i membri di Governo e della Commissione Esteri -, ha avuto parole di apprezzamento e riconoscenza per la collaborazione dell'ambasciatore nei terribili giorni del Covid. “In Lei – hanno detto i Capi di Stato nel discorso ufficiale – hanno trovato un riferimento autorevole e imprescindibile tutti coloro che ritengono la strada della condivisione la sola possibile di fronte alla complessità delle sfide che ogni Stato, indipendentemente dalle sue dimensioni, è oggi chiamato ad affrontare”. Cerboni poco prima aveva ringraziato tutte le istituzioni dello Stato per la disponibilità e la collaborazione fornita, sia dal punto di vista tecnico-diplomatico che da quello umano: “A San Marino – ha detto l'Ambasciatore – io e mia moglie ci siamo sentiti a casa”.