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Igr: l'Anis chiede modifiche significative al testo in prima lettura

Serve un "Intervento bilanciato, coerente e incentrato sull'equità". "Frontalieri penalizzati in modo insostenibile". Per gli industriali era preferibile dare priorità all'introduzione dell'Iva

di Luca Salvatori
17 lug 2025
Sede ANIS
Sede ANIS

Gli industriali, a differenza dei sindacati che minacciano la mobilitazione e lo sciopero generale, qualora non si trovasse una sintesi condivisa, pensano ad un approccio più soft con il Governo sui cambiamenti da apportare al testo sull'Igr esaminato in Consiglio in prima lettura, ma la richiesta è di modifiche significative. L'ANIS chiede infatti un intervento bilanciato, coerente e incentrato sul principio dell’equità che introduca più leve di quelle che abbiamo oggi, per gli investimenti delle aziende già insediate e per attrarne di nuove, recuperando risorse anche attraverso il contenimento della spesa corrente. Linee citate, in qualche maniera, anche nell'ordine del giorno che la maggioranza ha sottoscritto e approvato, durante il primo passaggio in aula del pdl. Anis, tuttavia, avrebbe preferito dar precedenza all’introduzione dell'Iva per incrementare il gettito fiscale in coerenza con il percorso di Associazione all'Ue.

Industriali preoccupati anche per i potenziali effetti della riforma sui frontalieri, la cui forza lavoro è ormai vicina alle 8.000 unità. Sarebbero “penalizzati in modo insostenibile”, osserva l'Anis secondo la quale "due trattamenti fiscali diversi per lo stesso lavoro comprometterebbero efficienza e produttività”. Gli industriali inoltre ritengono che il gettito fiscale vada ricercato anche su altri soggetti, facendo l'esempio di 1.552 società sammarinesi che hanno dichiarato redditi pari a zero e altre 902 con redditi inferiori ai 30mila euro. Sulla rinuncia alla minimum tax in favore dell’indagine finanziaria automatica, l’associazione auspica dunque “effetti concreti”, altrimenti “la manovra sarà sbilanciata”. Il Segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti si è intanto dichiarato disponibile a ragionare su eventuali modifiche a condizione che venga raggiunto il 'target' dei 20 milioni di euro di maggior gettito.





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