Il Comites prosegue il ciclo di confronto con le realtà politiche dei territori limitrofi, in un dialogo su temi di interesse comune, in un'ottica di collaborazione. “Questo – dice il Presdiente, Alessandro Amadei - soprattutto in prospettiva delle elezioni politiche che saranno il prossimo anno. Quindi il Comitès ha avviato già una serie di incontri con i partiti italiani per porre l'attenzione sui temi più urgenti, dalla questione doppia imposizione a carico dei pensionati frontalieri, all'ultima questione che è sul tavolo della politica, quella delle patenti, in particolar modo delle patente a punti. Noi pensiamo poi che la vera emergenza sociale in questo momento sia la povertà. In Italia ci sono più di sei milioni di poveri e quindi il tema è anche che il lavoro non basta oggigiorno per evitare la povertà”.
Confronto su lavoro, diritti, rappresentanza e cooperazione tra territori e comunità, dove in primo piano resta il fenomeno del frontalierato. “8.700 circa sono i lavoratori che dall'estero, dall'Italia, vengono appunto a San Marino ogni giorno – dice Michele Ridolfi, Responsabile Sezione PCI di Rimini - . Di questi 8.700, circa 8.000, 7.800-7.900, vengono proprio dalla provincia di Rimini. Quindi il ruolo che in questo caso la nostra sezione o meglio anche la nostra Federazione Provinciale, considerando anche i lavoratori di Riccione, di Cattolica, di Misano, può essere centrale nel migliorare e sempre di più contribuire allo sviluppo dei rapporti tra le istituzioni riminesi e sanmarinesi e in primo luogo portare le istanze dei lavoratori, i quali noi vogliamo ovviamente rappresentare”.
Presente anche il Segretario Regionale del PCI che entra nel merito delle tematiche lavorative, dalla sicurezza sul lavoro ai salari, chiedendo equità e condizioni migliori, senza tralasciare il metodo. “La cosa principale – spiega Ciro Rinaldi, Segretario Regionale dell'Emilia-Romagna - ma questa è una delle nostre chiaramente prerogative, è che quando si vanno a incontrare dei lavoratori con delle problematiche si presenta un po' il quadro. Poi a noi piace molto sentire prima i lavoratori, perché solo loro possono sapere effettivamente quali sono le loro esigenze e poi provare a dare una risposta politica, perché nessuno secondo me, nel momento in cui uno si presenta avendo già le soluzioni per problemi che magari non hai studiato o non vivi sulla tua pelle, secondo me non ottieni l'effetto opportuno”.
Nel video, le interviste ad Alessandro Amadei, Presidente del Comites; a Michele Ridolfi, Responsabile Sezione PCI di Rimini e a a Ciro Rinaldi, Segretario Regionale PCI dell'Emilia-Romagna