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L'indirizzo di congedo dei Capitanti Reggenti Antonella Mularoni e Denis Amici

27 set 2013
L'indirizzo di congedo dei Capitanti Reggenti Antonella Mularoni e Denis Amici
L'indirizzo di congedo dei Capitanti Reggenti Antonella Mularoni e Denis Amici
Fuori dal Palazzo la folla in protesta sul Pianello, dentro la Reggenza che pronuncia l'ultimo discorso del proprio mandato di fronte ai consiglieri. “Un breve saluto e un ringraziamento – dicono – per la collaborazione prestata”, “consapevoli che in questo particolare momento la politica deve fare ogni possibile sforzo per uscire dagli ambiti angusti degli interessi di parte ed avere come unico obiettivo il bene comune e la ricerca di soluzioni per far uscire la Repubblica da una delle fasi più complesse della sua storia recente”. Un semestre che si chiude innanzitutto con una speranza: la rimozione del Paese dalla black list italiana, atto che permetterebbe alle imprese di operare con maggiore tranquillità e di guardare con più fiducia al futuro. Un richiamo anche alla situazione di criticità che ha portato il Governo a scelte difficili e all'adozione di provvedimenti straordinari che vanno indubbiamente ad incidere sulla vita di tutti, disagi che la Reggenza ha toccato con mano durante i colloqui settimanali con i cittadini, ma per i Capitani Reggenti occorre allo stesso modo garantire condizioni di solidità al bilancio. “Auspichiamo – sottolineano – che le posizioni possano conciliarsi, che non si accentui lo scontro sociale e che prevalga in tutti un forte senso di responsabilità e solidarietà”. Serve poi un nuovo regolamento che possa consentire al Consiglio di operare in maniera più incisiva e puntuale, perché “si gioca sulla trasparenza dei comportamenti la credibilità della classe politica”. Così come è fondamentale la capacità di traghettare la Repubblica oltre la crisi, dando risposta in particolare ai problemi di disoccupazione che affliggono la collettività. Infine, la Reggenza si compiace della recente approvazione della Legge sulle Giunte di Castello: “il mantenimento di una promessa fatta a inizio semestre”. E non poteva mancare, in chiusura, un riferimento al referendum del prossimo 20 ottobre, affinché i cittadini possano nell'occasione esprimere un voto consapevole.

Silvia Pelliccioni