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White List: i commenti e i nodi da sciogliere

9 mag 2015
White List: i commenti e i nodi da sciogliereWhite List: i commenti e i nodi da sciogliere
White List: i commenti e i nodi da sciogliere - La politica aspettava questa notizia da mesi. Il Segretario alle Finanze non lo nasconde: c'era ansi...
La politica aspettava questa notizia da mesi. Il Segretario alle Finanze non lo nasconde: c'era ansia per il ritardo. Ora è ufficiale: San Marino è definitivamente nella white list italiana in materia di antiriciclaggio. E' il frutto di un percorso lungo e difficile, che parte dal 2009 – commenta Mario Venturini- fra lo scetticismo di chi accusava il Governo di allora di non agire. Un Governo che però – dice - ha tirato fuori il paese dai guai. E per Alleanza Popolare è importante ricordare che l' onere maggiore ricadeva sulle spalle del Segretario agli Esteri Antonella Mularoni. “La maggioranza ha la memoria corta” - puntualizza Su - il percorso parte dal 2006, quando al Governo, a fianco di Ap e Psd, c'era proprio Sinistra Unita. Fu allora che nacquero l'Aif e il Clo. Al di là delle polemiche sulla primogenitura, tutti concordano sull'importanza del risultato. Ma l'opposizione non dimentica i nodi ancora da sciogliere, a partire dal memorandum d'intesa con Bankitalia. La politica deve parlarne al più presto – dice Civico 10 – soprattutto alla luce dell'autosospensione dei vertici di Banca Centrale e le ordinanze della magistratura. Ricorda Matteo Ciacci: “sono loro a dover trattare per San Marino senza una legittimazione interna”. Roberto Ciavatta di Rete rincara la dose: circolano voci che non ci sia la firma perché manca la fiducia nei confronti della classe politica sammarinese. Fosse vero, deve fare un passo indietro.”Anche per il Segretario del Partito Socialista è fondamentale avviare un dibattito su come sviluppare il settore bancario e finanziario, trovare le idee per rilanciarlo in prospettiva. Il coordinatore di Su è fiduciosa: abbiamo le carte in regola per attrarre investimenti sani. Dipende da noi”. L'ingresso nella white list era indispensabile per puntare anche ad altri obiettivi. Ne è convinta Marina Lazzarini. Anche Luigi Mazza della dc parla di un percorso a tappe, che si sta completando. Tra le cose da fare, anche la nomina dei vertici Aif. Upr lo chiede da tempo. “Sul memorandum d'intesa – dice il Segretario alle Finanze Capicchioni - non vedo nessun ostacolo al raggiungimento dell'obiettivo, siamo sulla strada giusta”. Riguardo ai vertici di Aif: affronteremo anche la nomina dei due massimi dirigenti. Probabilmente si andrà verso la riconferma visti gli ottimi risultati ottenuti.”