Cinque le Istanze d'Arengo esaminate dall'aula. Respinta con 27 no e un non votante, quella che chiedeva di superare le regole di 'dress code', per la presentazione delle Istanze stesse, ritenute discriminatorie. Nella petizione, citato il caso di un individuo che, sprovvisto di abbigliamento consono, è stato invitato ad uscire dall'aula per poi rientrare indossando una giacca. Il Governo ha dato indicazione per il rigetto dell'istanza e, sostanzialmente, tutti i gruppi si sono allineati.Domani Motus Liberi ha anzi suggerito di introdurre regole di 'dress code' anche per le Segreterie di Stato e altri ambiti istituzionali.
Respinta all'unanimità - 40 contrari - anche l'Istanza che chiedeva di estendere alle associazioni, la facoltà – riservata alle persone fisiche - di presentare Istanze d'Arengo. Il Consiglio Grande e Generale ha invece accolto - 34 sì 1 non votante - l'istanza affinché siano introdotti ulteriori strumenti a tutela delle famiglie come il prolungamento del congedo di maternità, aiuti per l’acquisto di beni di prima necessità e il potenziamento degli asili nido statali. Il Segretario di Stato, con delega alla famiglia, Stefano Canti, ha dato parere positivo, ricordando il pdl in materia, in via di definizione, ed anche le misure già introdotte con la riforma Igr.
Accolta all'unanimità l’Istanza d’Arengo che chiede modifiche al Codice della Strada per disciplinare il comportamento dei ciclisti, soprattutto in relazione alla convivenza con gli automobilisti. L’obiettivo è rendere più sicura la circolazione, riducendo i conflitti tra bici e auto e chiarendo diritti e doveri di entrambi. Il Segretario di Stato per gli Interni, Andrea Belluzzi, ha spiegato che il Governo sta già valutando modifiche al codice della strada e tra queste si è dichiarato favorevole all'estensione del casco obbligatorio a tutti i veicoli a due ruote, quindi anche per biciclette e monopattini. Le modifiche allo studio – ha precisato Belluzzi - rientrano in un percorso più ampio che mira a creare in futuro un unico testo organico sulla circolazione stradale che raccolga tutte le norme oggi disperse in leggi diverse.
Respinta, come indicato dal Segretario di Stato al Territorio, con 31 contrari, 12 favorevoli, 4 astenuti, l'istanza per valutare il ripristino in territorio della caccia al cinghiale in braccata. Secondo Matteo Ciacci è l'osservatorio sulla Fauna Selvatica, nel piano pluriennale, che deve dare indicazioni, così come avvenuto dopo l'approvazione, nei mesi scorsi, dell'istanza contraria alla braccata, con il decreto ratificato – tra l'altro – nella corrente sessione consiliare, che ne dispone la sospensione.
Concluso il capitolo delle istanze d’Arengo, il Consiglio ha aperto il dibattito sul progetto di legge che introduce l’ICEE, l'indicatore della condizione economica finalizzato a garantire maggiore equità nell’accesso ai servizi e alle prestazioni. Gli iscritti a parlare sono oltre cinquanta, e questo renderà inevitabile lo slittamento del voto sull’articolato alla sessione consiliare di dicembre. Domani mattina, infatti – nell’ultima seduta prima della chiusura dei lavori – è già prevista in calendario la relazione del Segretario di Stato Andrea Belluzzi sull’impatto dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, nella Pubblica Amministrazione.