1° OTTOBRE

L'orazione ufficiale del Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica di Slovenia, Alojz Kovšca

L'orazione ufficiale del Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica di Slovenia, Alojz Kovšca.

Signore e Signori, Eccellentissimi Capitani Reggenti Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini, Eccellenze,

è per me un grande onore avere l'opportunità di rivolgermi a voi a nome della Repubblica di Slovenia in qualità di Presidente del Consiglio di Stato, la seconda camera del Parlamento sloveno. Desidero ringraziarvi per l'invito, che ho accettato con grande piacere e con l'aspettativa ancora più grande che i nostri paesi amici, la Slovenia e San Marino, possano approfondire la loro cooperazione, in particolare nei settori imprenditoriale, dello sport, della cultura e del turismo. Sono particolarmente lieto di compiere la mia prima visita ufficiale nel vostro paese nell'anno in cui la Slovenia celebra il 30° anniversario della sua indipendenza e della sua statualità, e anche nel momento in cui detiene la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea.

La ricca tradizione democratica e l’unicità di San Marino di avere due capi di stato sono un grande esempio per la giovane democrazia slovena. È meno noto il fatto che i due paesi sono fortemente legati dalla dimensione europea. Maggiormente noti sono invece i forti legami in termini di diplomazia sportiva, in particolare per quanto riguarda il calcio e la vela. Il vostro paese è inoltre molto conosciuto tra i turisti sloveni. La Slovenia e San Marino mantengono relazioni amichevoli e San Marino è stato tra i primi paesi a riconoscere ufficialmente il nostro Stato di nuova costituzione situato nel cuore e nel crocevia dell'Europa. Le nostre relazioni trentennali sono sempre state amichevoli, il che sta diventando una rarità in questo mondo globale.

I due paesi, che assumono con responsabilità e orgoglio la consapevolezza delle loro piccole dimensioni ma anche dei numerosi vantaggi strategici, sono legati da vincoli di solidarietà e supporto reciproco, e condividono opinioni simili su numerose questioni globali attuali. La Slovenia accoglie con grande favore gli sforzi di San Marino per quanto riguarda l'Accordo di Associazione con l'Unione Europea. Purtroppo i negoziati, iniziati nel 2015 hanno subito un rallentamento e sono stati ulteriormente ostacolati dalla pandemia di COVID-19, che ha colpito duramente San Marino nelle prime fasi e che ora sta causando grandi difficoltà alla Slovenia.

Nessuno è risultato vincitore in questa lotta, che ci ha sorpreso, allarmato e, in vari modi, ha cambiato tutti noi - sia come paesi che come cittadini del mondo. Auspico che i progressi nei negoziati siano più evidenti e più rapidi. Tuttavia, dobbiamo prendere in considerazione le circostanze straordinarie che stiamo affrontando, poiché si tratta di un accordo unico con il quale l'Unione Europea è disposta ad aprire eccezionalmente il proprio mercato interno a paesi terzi, vale a dire Andorra, Monaco e San Marino, pertanto dovremo aspettare ancora un po'.

Abbiamo avuto più successo durante la Presidenza della strategia macroregionale EUSAIR, il cui tema principale era la Connettività Verde. Nella riunione virtuale dei rappresentanti governativi dei nove paesi EUSAIR, tenutasi a Izola a maggio, i ministri hanno adottato la Dichiarazione di Izola, con la quale hanno accettato la richiesta di adesione di San Marino e hanno proposto al Consiglio dell'Unione Europea di intraprendere tutti i passi necessari per includere San Marino nell'EUSAIR. Credo che questo sia stato un importante successo internazionale, che è stato certamente il risultato di buone relazioni bilaterali tra i paesi; relazioni che presto approfondiremo nell'ambito della Strategia dell'UE per la Regione Adriatico Ionica.

Anche le nostre opinioni comuni sul rafforzamento della resilienza dell'Unione Europea, in particolare alla luce della resilienza durante la pandemia e la sicurezza informatica, sono estremamente importanti. La Slovenia e San Marino condividono le stesse opinioni anche sull'importanza dello stile di vita europeo, lo stato di diritto, la solidarietà e l'apertura, gli sforzi comuni nel campo della sanità e la ripresa economica attraverso il paradigma verde e digitale. Questa analogia di vedute dimostra che l'Europa, la sua coscienza e la sua identità, si estendono al di là dell'Unione Europea e che i paesi che per la loro specificità storica rimangono fuori dall'Unione sono anch’essi parte dell'Europa. San Marino e la Slovenia fanno entrambi parte dello spazio comune europeo da secoli. Ognuno di loro, a suo modo, ha contribuito a plasmarlo e alla rinascita europea della conoscenza, della cultura, dello sviluppo e dei valori.

Stimati Capitani Reggenti eletti, Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini, sono consapevole che guidare un paese in un periodo così difficile e breve è una grande sfida e un’enorme responsabilità politica, che porta con sé il peso della ripresa dopo la pandemia e le difficili circostanze politiche internazionali. Queste ultime derivano sempre da disordini sociali e da un desiderio di cambiamento. Per tutti noi che abbiamo ricevuto la fiducia e il mandato, la prosperità, la sicurezza e la salute dei cittadini sono al primo posto. Inoltre, sono convinto che la Slovenia e San Marino condividano molte altre questioni e settori, che dovrebbero essere rafforzati in futuro.

La Slovenia è chiaramente a favore di una cooperazione economica più profonda e di una collaborazione all'interno dei contesti multilaterali, come abbiamo sempre sottolineato nell’ambito delle ordinarie relazioni diplomatiche. La Slovenia e San Marino sono piccole economie che cercano di rafforzare in particolare i loro settori del turismo, del commercio e dell'artigianato. Entrambi cercano nuovi mercati e investimenti verdi, che possono essere un'ottima base per rafforzare le opportunità imprenditoriali, anche attraverso la cooperazione a livello istituzionale tra la Camera di Commercio e Industria della Slovena e la Camera di Commercio di San Marino.

Il Consiglio di Stato della Repubblica di Slovenia, che rappresenta anche gli interessi del settore imprenditoriale sloveno, promuoverà fortemente questo quadro di cooperazione in base alle sue competenze e responsabilità. Spero sinceramente che porteremo a termine i compiti stabiliti a beneficio di entrambi i nostri paesi amici. Spero inoltre che attraverso una più forte cooperazione multilaterale troveremo risposte comuni alle sfide di questo tempo incerto e fragile in cui ci siamo trovati per la forza delle circostanze. Grazie ancora per l'invito e l'opportunità di essere qui con voi oggi.

Rivolgo a voi tutti i miei migliori auguri.

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