Visita ufficiale su invito del Segretario Generale, Alain Berset, che accoglie i Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, a Palazzo dell'Europa. La firma del libro d'oro del Consiglio d'Europa, poi il momento centrale della missione con l'intervento della Reggenza durante la sessione del Comitato dei Delegati dei Ministri del COE. Sullo sfondo, il legame tra San Marino e l'Organizzazione, i suoi valori fondanti, a quasi quarant'anni dalla adesione di San Marino, nel 1988. Espresso sostegno al Nuovo Patto Democratico per l'Europa, quale strumento per rafforzare la resilienza democratica, promuovere la partecipazione dei cittadini, tutelare lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani. E proprio in questa direzione, in rilievo il ruolo della CEDU e dell'Assemblea Parlamentare. In primo piano, il valore del multilateralismo e della cooperazione internazionale, guardando in particolare al rapporto con gli organismi di monitoraggio del Coe, nel contributo che ne deriva per il rafforzamento degli standard di trasparenza e adeguamento del quadro normativo. La Reggenza ha poi richiamato l'impegno della Repubblica davanti alle sfide emergenti, dal campo della innovazione tecnologica alla protezione dei minori, l'ambito culturale, la promozione del dialogo interreligioso. "È stato un momento molto alto a livello istituzionale - dice il Segretario all'Istruzione e Cultura, Teodoro Lonfernini - . La Reggenza ha portato la voce del nostro Paese al Consiglio d'Europa su temi in cui esce molto forte il messaggio del multilateralismo, della potenza e della capacità del dialogo. Un momento in cui la Reggenza è stata a tutti gli effetti ascoltata dai massimi vertici del Consiglio d'Europa e dai rappresentanti diplomatici. Un momento in cui abbiamo elevato sempre di più la nostra presenza, la nostra partecipazione agli organismi internazionali".
Dopo uno scambio di vedute con i Rappresentanti Permanenti accreditati, il bilaterale con la Presidente dell'Assemblea Parlamentare Petra Bayr, sul ruolo della stessa Assemblea e, ancora, sul dialogo multilaterale come chiave davanti alle sfide globali. Sottolineata la centralità dell'educazione per la promozione della giustizia e della pace che, insieme, sono presupposto per società più inclusive e orientate alla cooperazione: "un dialogo franco - prosegue Lonfernini - molto aperto, sul quale abbiamo preso anche un impegno immediato, cioè quello di riuscire a portare, in un senso diffuso, alle generazioni, la conoscenza degli organismi internazionali come il Consiglio d'Europa. Per cui, su quello e su quell'impegno lavoreremo e sono certo che riconosceranno sempre di più la presenza della Repubblica di San Marino all'interno di quelle importantissime assise internazionali".